Contenuto in:

La furia del meteo dal mare alla montagna

Il Veneto flagellato dal maltempo

Il Veneto flagellato dal maltempo Tgr Veneto

Tromba d'aria a Sottomarina di Chioggia: colpiti due stabilimenti balneari. Grandine in Polesine, pesanti i danni alle colture agricole

Il servizio di Dario Giordo, immagini e montaggio di Danilo Ranieri, con le interviste a Samuele Baldo, bagnino Bagno Clodia; Alberto Vianello, Bagno Clodia; Mauro Armelao, sindaco di Chioggia; Giovanni Boscolo Moretto, Camera di Commercio Venezia-Rovigo

Lettini e ombrelloni sollevati e scaraventati a centinaia di metri di distanza dalla loro originale posizione. Attimi di paura a Sottomarina di Chioggia, nel Veneziano, investita dalla furia di una tromba d'aria che ha provocato danni ingenti in particolare a due stabilimenti balneari, il Clodia e il Perla.

Vicinanza agli imprenditori balneari è stata espressa dal sindaco, Mauro Armelao: "Dietro ogni stabilimento - afferma in una nota - ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici. Vedere il lavoro di un'intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico così improvviso lascia amarezza, ma sono certo che, con la determinazione che contraddistingue la nostra comunità, sapremo rialzarci anche questa volta. L'Amministrazione comunale seguirà con attenzione l'evolversi della situazione, offrendo tutto il supporto possibile nell'ambito delle proprie competenze".

In via di definizione i danni: l'amministrazione comunale potrebbe valutare la richiesta dello stato di calamità naturale.

In queste ore non sta mancando la solidarietà agli stabilimenti colpiti: a muoversi per un aiuto economico anche la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.

Forti temporali e grandine hanno investito il Vicentino, a Torri di Quartesolo.

In viale Annecy un pioppo è stato abbattuto dalla furia dei venti, invadendo l’intera corsia e toccando un paio di macchine che passavano in quel momento. Non ci sono feriti. Pesanti le ripercussioni sul traffico. Chiusa anche la via Camisana dove, poco lontano dalla stazione di Lerino, dei pini sono caduti bloccando entrambe le carreggiate. In via Bologna, un altro pino non ha retto e, cadendo, ha danneggiato un cavo della linea telefonica.

In Polesine chicchi di grandine grandi come uova. Ingenti i danni alle colture anche nella Bassa Padovana. 

Ad Anguillara Veneta particolarmente colpite le coltivazioni di angurie. Prima il vento ha strappato le piante, interrompendo la coltivazione e portando le angurie allo scoperto, la grandine ha poi fatto il resto: la palla di ghiaccio buca l’anguria che poi, con il caldo, scoppia.

Strade imbiancate dalla grandine anche nel bellunese in particolare a Longarone. Allagata in parte la zona industriale.

Il servizio di Andrea Rossini, immagini e montaggio di Simone Pagani, con l'intervista a Giovanna Barutto, azienda agricola “Pane e bellezza”