Quattro manifestanti sono stati arrestati a Padova dopo un tentativo di superare il cordone di sicurezza predisposto davanti alla questura per raggiungere la stazione ferroviaria e bloccare il transito dei treni. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando un gruppo di circa 150 persone riconducibili all’area anarchica avrebbe cercato di forzare il dispositivo delle forze dell’ordine.
A intervenire sono stati i nuclei di immediato intervento della Digos e della Squadra mobile della questura, che hanno bloccato quattro persone e le hanno accompagnate negli uffici di polizia. Al termine degli accertamenti sulle condotte contestate, per tutti è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, ai sensi dell’articolo 337 del Codice penale.
Chi sono i quattro arrestati
I quattro fermati hanno un’età compresa tra i 18 e i 30 anni: si tratta di un 18enne di Camposampiero, un 19enne di Monselice, una 28enne di Vicenza e un 30enne padovano. Secondo quanto riferito dalla questura, appartengono all’area anarchica. La Procura della Repubblica di Padova ha disposto per gli arrestati la custodia cautelare agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima, fissato per lunedì 26 ottobre.
Al vaglio anche le misure di prevenzione
Parallelamente al procedimento penale, il questore di Padova, Marco Odorisio, ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine per valutare l’applicazione di eventuali misure di prevenzione personali nei confronti dei quattro arrestati. Gli accertamenti proseguono nell’ambito della gestione dell’ordine pubblico e delle condotte contestate durante il tentativo di raggiungere la stazione ferroviaria.
