Al Lido di Venezia trovano spazio anche le questioni internazionali con la testimonianza del cooperante veneziano Alberto Trentini detenuto per oltre un anno nel carcere venezuelano Rodeo 1 e poi liberato a lo scorso gennaio, al termine di una complessa trattativa diplomatica.
La scelta di raccontare
Ora ha scelto di incontrare il pubblico in un appuntamento a margine della Mostra del Cinema "perché - ha spiegato - il silenzio arma la mano dei regimi".
Trentini si è preso un anno sabbatico e sta scrivendo un libro sulla sua detenzione.
L'intenzione è poi quella riprendere l'attività di cooperante.
La politica e il settore audiovisivo
La Mostra rilancia dunque anche le questioni politiche. Ed è anche l'occasione per parlare di come la politica intenda regolamentare il settore dell'audiovisivo.
Qui si sono dati appuntamento gli assessori alla Cultura di alcune regioni per un confronto sui sostegni.
In particolare si studia come fare sistema fra le diverse Film Commission territoriali.
C'è ancora da lavorare, ha sottolineato l'assessora regionale Valeria Mantovan che punta a un ruolo centrale per il Veneto, come terra di attrazione.
Nel servizio l'intervista al cooperante veneziano Alberto Trentini
