Tre i dossier sui quali si è trovati l'accordo nel vertice per la pace in Ucraina: sicurezza nucleare, sicurezza alimentare e prigionieri, inclusi i bambini ucraini deportati. Zelensky ha espresso la speranza che i risultati del summit siano raggiunti "il più velocemente possibile". "Siamo in guerra e non abbiamo tempo per un lavoro prolungato. Raggiungere la pace significa agire velocemente", ha sottolineato. "L'unico a volere l'invasione "non provocata" era "Putin", ha detto ancora il presidente ucraino.
"Il summit rappresenta tutte le parti del mondo, tutti i continenti, le differenti nazioni", ha aggiunto, rivendicando il successo di aver riportato sul tavolo l'idea che "sforzi congiunti possono mettere fine alla guerra".
