Caterina D'Amico parla con assoluta cognizione di causa. Precisa nel racconto della Cavalleria Rusticana, prima portata in scena e poi replicata in un film da Franco Zeffirelli: “I suoi film opera sono particolari, unici. Non mere riprese tv ma film veri e propri capaci di coinvolgere e raccontare dandogli un taglio ritmato di grande spessore. La Cavalleria Rusticana ha una marcia in più, dalla messa in scena alla Scala alla necessità di riprodurre luci e ambienti. Furono grandi le frizioni con Armando Nannuzzi, direttore della fotografia straordinario, per via del sole, quello difficilmente replicabile in studio o in piazza. Zeffirelli decise di girare le scene in Sicilia e non contento riadattò la scena dell'osteria. Potete immaginare il risultato: meraviglioso. La sensazione di passare dalla cartapesta dei teatri di posa alla città con confini reali ha del miracoloso. Tutto legato, con lo spettatore che non si accorge dei diversi passaggi”.
Messina Film Festival
Caterina D'Amico: "Il film 'La Cavalleria Rusticana' di Zeffirelli, un miracolo"
Aneddoti e particolari sul lungometraggio realizzato dal regista fiorentino del 1982: "Girarono in Sicilia, serviva l'intensità del sole, che meraviglia"
