La scossa di magnitudo 7,7 ha colpito alle 12,55 locali a nord-ovest della città di Sagaing, nel Myanmar centrale, ed è stata seguita pochi minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,4, che ha fatto crollare edifici, distrutto strade e demolito il famoso ponte Ava. Colpite anche Sagaing, Mandalay - dove sono crollati diversi edifici a più piani - Kyaukse, Pyin Oo Lwin e Shwebo. La devastazione ha spinto la giunta militare del Myanmar a dichiarare lo stato di emergenza nelle sei regioni più colpite e a chiedere aiuto alla comunità internazionale.
Un edificio di 30 piani in costruzione è crollato a Bangkok, seppellendo decine di operai: 81 secondo il vicepremier Phumtham Wechayachai.
Cina, Cambogia, Bangladesh e India che hanno segnalato scosse.
