Le immagini satellitari diffuse lunedì da Maxar Technologies e Planet Labs PBC mostrano i danni causati dai bombardamenti israeliani agli impianti nucleari e di produzione missilistica in varie zone dell'Iran.
Le immagini scattate il 16 giugno sopra il sito nucleare di Isfahan, ad esempio, mostrano diversi edifici distrutti, mentre quelle scattate nella stessa zona il 14 giugno mostravano la struttura intatta.
Rafael Grossi, capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), ha fornito un aggiornamento sulla situazione dei siti nucleari iraniani dopo i raid compiuti da Israele nell'ambito dell'operazione Rising Lion, affermando che non sono stati riscontrati segni di ulteriori danni agli impianti di arricchimento di Natanz o Fordow.
Grossi ha riferito che il più piccolo dei tre impianti di arricchimento iraniani, un impianto pilota situato nel vasto complesso nucleare di Natanz, era stato completamente distrutto.
