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Guerra Israele-Iran

Trump: "Sì alla mediazione di Putin, ma gli Usa potrebbero entrare in guerra"

Trump: "Sì alla mediazione di Putin, ma gli Usa potrebbero entrare in guerra" rainews

In partenza per il G7 in Canada, il presidente degli Stati Uniti lancia messaggi contrastanti: "Spero nella pace, ma a volte serve combattere"

“Spero arrivi la pace, ma qualche volta serve combattere”. 

Partendo per il Canada, il presidente americano Trump sintetizza così il suo sostegno a Israele nella guerra con l'Iran. In una giornata in cui ha aperto tanti fronti sul Medio Oriente, in un'intervista alla Abc aveva mandato almeno due messaggi. Il primo: gli Stati Uniti potrebbero essere coinvolti nel conflitto. I media americani, oltretutto, confermano un suo veto a Israele su un attentato contro la Guida suprema iraniana, l'ayatollah Khamenei. 

Il secondo è una proposta shock: “Sono aperto a un ruolo da mediatore per il presidente russo Putin”. Poco prima, su Truth, si era proposto in quel ruolo: “Avremo un'intesa come quella che ho ottenuto tra India e Pakistan”. Una contraddizione che si spiegherebbe con la spaccatura del suo movimento tra isolazionisti e interventisti. 

All'orizzonte c'è il G7 in Canada, dove Trump dovrà affrontare le perplessità degli alleati, sui dazi ma soprattutto su Ucraina e Medio Oriente. Proprio mentre il presidente israeliano Herzog lancia l'appello: “Il G7 contrasti con noi la minaccia nucleare iraniana”.