Sono giorni di riassestamento dopo la telefonata tra Trump e Putin e lo shock dell'incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e Zelensky, mentre l'ennesimo bombardamento ha lasciato senza elettricità centinaia di migliaia di ucraini. Secondo una fonte della Cnn, la riunione tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il Segretario di Stato americano Rubio, destinata a preparare un nuovo vertice Putin-Trump, è stata congelata per le divergenze sulla possibile fine della guerra. Lavrov ha detto che i contatti telefonici proseguiranno, ma l'orizzonte delle due settimane per l'incontro con Putin annunciato da Trump dopo la telefonata del 16 ottobre, pare destinato a slittare. "Ê impossibile posticipare una data che non è stata ancora fissata, è il commento del Cremlino. Ieri Trump ha detto che l'Ucraina potrebbe ancora vincere, anche se non crede che avverrà. Dopo l'incontro con Zelensky, che i retroscena descrivono tesissimo, il presidente statunitense ha negato di aver fatto pressioni per convincere Kiev e a cedere tutto il Donbas. Trump ha ribadito che la guerra si deve fermare immediatamente lungo le linee del fronte attuali, una visione condivisa dall'Ucraina e dagli alleati europei: "Sosteniamo la posizione del Presidente Trump che i combattimenti debbano fermarsi immediatamente e che l'attuale zona di contatto sia il punto di partenza per i negoziati", hanno scritto in una dichiarazione congiunta.
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La guerra in Ucraina
Le trattative di pace in Ucraina, slitta il vertice tra Rubio e Lavrov
I leader europei con Trump: i confini non si cambiano con la forza. Destinato a slittare l'orizzonte di due settimane per l'incontro tra Putin e il presidente Usa
