Il Comando Centrale delle forze armate degli Stati Uniti (Centcom) ha dichiarato che durante la notte sono stati colpiti più di 90 obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg e che l'attacco ha distrutto depositi di mine navali, bunker missilistici e numerosi siti militari.
Situata a circa 55 chilometri dal porto di Bushehr e circondata da acque particolarmente profonde, l'isola si estende per soli otto chilometri ma ospita la principale piattaforma di esportazione del greggio iraniano. Attraverso oleodotti sottomarini e terminali di carico, Kharg convoglia il petrolio proveniente dai giacimenti centrali e occidentali verso le petroliere dirette principalmente ai mercati asiatici, con la Cina tra i principali acquirenti.
Intanto, il presidente Usa canta vittoria: “L'Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo - ma non un accordo che io accetterò”. Lo ha annunciato Donald Trump su Truth, aggiungendo che “i media delle fake news odiano riportare i successi che l'esercito statunitense ha ottenuto contro l'Iran”.
