I morti del Nepal

Nepal: il bilancio delle vittime sale a 500, arrivano le bodybag a Nuwakot

Nepal: il bilancio delle vittime sale a 500, arrivano le bodybag a Nuwakot REUTERS / UNICEF / WHO

No si fermano i soccorsi dopo le gravi inondazioni in Nepal. A Nwakot sono arivate le prime body bags per le salme delle vittime

Nel distretto di Nuwakot, in Nepal, sono arrivati i soccorritori con le body bags per i cadaveri delle vittime delle inondazioni, il cui bilancio ha superato quota 500. Venerdì il Nepal e la Cina hanno ripreso le operazioni di soccorso, che erano state sospese brevemente nell’Himalaya colpito dall’alluvione, dopo aver constatato che i rischi legati allo straripamento di un lago erano gestibili, alleviando così i timori di ulteriori devastazioni. La catastrofica alluvione di mercoledì (26 agosto), causata dal crollo di un ghiacciaio, ha provocato la morte di 547 persone in Nepal e di cinque nel Tibet cinese, con quasi 1.000 dispersi nei due paesi. Dopo il crollo, un’enorme valanga di rocce, ghiaccio, fango e detriti si è riversata nei corsi d’acqua himalayani, portando anche alla formazione di un lago in cui l’acqua continuava a raccogliersi e a salire.