Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/A-Milano-nove-giorni-di-dibattito-sui-temi-del-welfare-7094732c-0b48-4f5a-a138-fe9db06966fe.html | rainews/live/ | true
CULTURA

A Milano nove giorni di dibattito sui temi del welfare

Dal 27 febbraio al 7 marzo torna il “Forum delle Politiche sociali” organizzato dal Comune di Milano e Fondazione Cariplo alla Fabbrica del Vapore (in via Procaccini 4), alla sua quarta edizione. Vi saranno nove giorni di incontri con quaranta appuntamenti aperti al pubblico, dibattiti, presentazioni e convegni sui temi sociali.

Condividi
di Maria Vittoria De Matteis
Temi centrali saranno i progetti per il welfare di tutti, azioni contro le povertà, famiglie, anziani, infanzia, diritti delle persone con disabilità, salute mentale, immigrazione. Saranno coinvolte tutte le realtà attive in città, tra istituzioni, enti, privato sociale e volontariato, facendo il punto su quanto fatto finora e su cosa ancora deve essere compiuto per garantire servizi, assistenza e riconoscimento a tutti i cittadini. Si parlerà del progetto cittadino con cui Palazzo Marino ha vinto un bando da 1,2 milioni della Fondazione Cariplo, nell’ambito dei programmi per la coesione sociale: condividere la baby sitter per i figli, la badante per i nonni o l’assistente per il disabile. Gratis se si è poveri, pagando una cifra onesta se si hanno i mezzi. Nel condominio, nella stessa strada, nel quartiere. La città ci guadagna in buoni rapporti di vicinato, e il Comune risparmia perché fornisce un servizio di assistenza domiciliare a più famiglie con meno personale. 

Il festival sarà inaugurato venerdì 27 febbraio con La nuova Milano del Sociale, alla presenza del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, del Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, del presidente di Libera Don Luigi Ciotti, del presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, di Don Roberto Davanzo, direttore di Caritas Ambrosiana, dell’ assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale Maria Cristina Cantù, del Sottosegretario al Welfare e Terzo Settore, Luigi Bobba, ed altri.  

Si parlerà del fatto che il modello di welfare italiano risulta ancora di fatto assistenzialistico ed incentrato sulla delega alle famiglie. Un sorta di welfare fai-da-te, il nostro, un fenomeno soprattutto femminile che condiziona l’occupazione. 

E sempre di questo si parlerà il 4 marzo a L’Aquila, presso l’Auditorium Cgil in un incontro dibattito dal titolo: “Lavoro invisibile, verso l’uguaglianza di genere nel lavoro di cura”.  Si definiscono come lavoro di cura le pratiche di lavoro domestico