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SPETTACOLO

A cinquant'anni dal Voting Rights Act

A Natale nei cinema Selma, il primo film sulla vita di Martin Luther King

La pellicola diretta da Ava Duvernay vedrà David Ovelowo nella parte del leader dei diritti civili statunitense. A produrre il film Oprah Winfrey che vestirà i panni dell'attivista Anne Lee Cooper

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di Laura Squillaci
Si chiama Selma, come il nome della città simbolo del movimento per i diritti civili degli afroamericani, il primo film mai uscito ad Hollywood sulla vita di Martin Luther King. DreamWorks, Paramount Pictures e Warner Bros, scrive il giornale Screenrant, sono infatti in guerra dal 2010 per piazzare un loro titolo sul leader dei diritti civili. Quattro anni di 'battaglia' e alla fine a spuntarla è stata la Paramount.

La pellicola è uscita nelle sale a Natale e si tratta di una novità assoluta. Se infatti sono tanti i film per la televesione su Martin Luther King questo è il primo biopic che esce al Cinema. La regia è affidata ad Ava Duvernay, prima afroamericana a vincere come migliore regista al Sundance film Festival, che potrà contare su un cast tra cui spicca anche il nome di Oprah Winfrey tra l'altro co-produttrice del film.

A vestire i panni del protagonista David Oyelowo (Rise of the Planet of the Apes) che riporta in vita il laeder dei diritti civili, con Tom Wilkinson nel ruolo di Lyndon Baines Johnson, 36esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Tra gli altri Tim Roth interpreta George Wallace, governatore dell'Alabama noto per il suo sostegno alla segregazione razziale poi rinnegato, mentre Oprah Winfrey è l'attivista dei diritti civili Annie Lee Cooper.

Nessuno interpreta James Early Ray, l'uomo che uccise King: il film si occupa quasi esclusivamente della famosa marcia dalla città di Selma a Montgomery che 'costrinse' il Presidente Lyndon B. Johnson a firmare il Voting Rights Act. Era il 1965. Cinquant'anni dopo un film ricorda quell'evento storico.