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SALUTE

Bellezza ed alimentazione

Acqua frutta e gelato belli se idratati

Ecco i consigli per mantenerci in forma, con una bella pelle, l’alito fresco. Colloquio con il Prof. Pietro A. Migliaccio Medico Nutrizionista Pres. Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.)  (ha collaborato nelle risposte Martina Comuzzi Dottoressa in Dietistica Socia S.I.S.A.)

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Professore quanto incide quello che mangiamo sulla nostra bellezza: dalla pelle, all’alito, all’accumulo di grasso?
L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per la salute di ogni organo ed apparato: incide sull’elasticità, l’idratazione e la luminosità della pelle; influenza le caratteristiche dell’alito in relazione alla corretta digestione degli alimenti e all’utilizzazione dei nutrienti; determina l’accumulo di grassi sotto forma di tessuto adiposo in modo corretto - o sbilanciato quando si mangia troppo o troppo poco. 
Per mantenere la pelle fresca e giovane è fondamentale la sua idratazione. Questo significa fornire all’organismo l’acqua necessaria per idratare tutti i tessuti. Il fabbisogno complessivo giornaliero di acqua può valutarsi all’incirca in 1 ml/kcal del fabbisogno energetico quotidiano. Per esempio una persona che abbia un fabbisogno di 2000 calorie deve introdurre 2000 ml – 2 litri – di acqua, pari a 13-14 bicchieri di acqua. Tuttavia, in considerazione della forte variabilità individuale legata all’attività fisica, alla sudorazione ed alle condizioni ambientali, si può aumentare la raccomandazione fino a 3 litri al giorno. In questa quantità è compresa l’acqua  che si beve e quella contenuta negli alimenti.

I più ricchi di acqua sono la frutta e la verdura che sono costituiti anche dall’80-95% di acqua. Questi cibi tra l’altro contengono sostanze antiossidanti come la vitamina C, la provitamina A, la vitamina E, il selenio e tante altre sostanze che combattono i radicali liberi. Queste molecole si formano ogni giorni nelle cellule e sono responsabili dell’invecchiamento della pelle. Dunque la raccomandazione è di bere tanta acqua, anche se non si ha lo stimolo, e mangiare ogni giorno frutta e verdura fresca preferibilmente di stagione.

Per mantenere l’alito sempre “fresco e buono” è opportuno seguire un’alimentazione equilibrata che comprenda tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) ed eventualmente due spuntini. E’ consigliabile non saltare mai i pasti, e tanto meno la prima colazione, perché in condizioni di digiuno si formano i corpi chetonici (acetone, acido aceto acetico, acido idrossibutirrico) cioè sostanze che possono causare alitosi in quanto vengono eliminate anche attraverso l’apparato respiratorio. La stessa cosa accade quando si eliminano dalla dieta alimenti che contengono carboidrati come il pane, la pasta, il riso, i biscotti, etc. Dunque per evitare l’alitosi, oltre ad altre possibili problematiche a livello di vari organi ed apparati,  non seguite le diete iperproteiche o diete senza o con scarso contenuto di carboidrati. 

L’accumulo di grasso si verifica quando le entrate alimentari sono eccessive rispetto al dispendio energetico. Quindi seguite un’alimentazione corretta e fate attenzione alle quantità dei cibi che assumente. Consumate pesce o carne o uova o formaggio, preferibilmente light, insieme a vegetali freschi conditi con olio extravergine di oliva. Accompagnate queste pietanze con una quantità di pane non eccessiva (40-80 g) in relazione all’attività fisica che fate. Non abusate nei condimenti e soprattutto nel consumo di bevande alcoliche che apportano anch’esse calorie. Se amate la pastasciutta prediligete il piatto unico e sostituite tutto il pasto con degli spaghetti alle vongole o della pasta al pesto e così via dicendo e completate il pasto con una porzione di frutta. Quindi nulla è proibito ma concedetevi ogni giorno delle lunghe passeggiate preferibilmente all’aria aperta. 

Senta ma i vecchi rimedi della nonna, cetriolo sugli occhi, maschere al miele, impacchi di olio di oliva per capelli sono veramente efficaci o oggi i prodotti industriali sono migliori?
Prima del boom economico che seguì l’ultima guerra mondiale, le donne non avevano a disposizione denaro per acquistare prodotti di bellezza e le industrie cosmetiche non offrivano tutte le creme, gli unguenti e i sieri che ci sono, invece, al giorno d’oggi. Dunque le donne hanno sperimentato prodotti naturali che hanno aiutato a migliorare la freschezza dell’aspetto e la luminosità dei capelli. Sono rimedi validi ma sicuramente l’aiuto dei cosmetici industriali può aiutare ancor meglio uomini e donne a mantenersi giovani. Io credo nella forza della tradizione e pertanto i rimedi della nonna seppure non scientificamente validati si possono testare. Da non sottovalutare il loro basso costo!

Per chi debba rapidamente perdere peso, ormai le spiagge già sono frequentate: quale consiglio quantomeno per sgonfiarsi, drenando liquidi?
Bere molta acqua fuori e durante i pasti: vi aiuterà a sentirvi più sazi e sarà utile per favorire la diuresi ed eliminare l’eccesso di liquidi corporei. Consumate insieme alla pietanza del pranzo e della cena sempre un’abbondante porzione di vegetali freschi che hanno un contenuto calorico modestissimo e al contempo forniscono fibra alimentare che ha un elevato potere saziante. Mangiate con pochissimo sale che favorisce la ritenzione idrica ed evitate alimenti fritti e carni insaccate anch’esse ricche di calorie e di sodio. Abbuffatevi pure di cocomero: sarà un modo per saziarvi meglio, apportare pochissime calorie e facilitare la diuresi. Inoltre per sgonfiare gli arti inferiori è importante camminare almeno 30 minuti al giorno. Non tenete a lungo le gambe esposte al sole per evitare la vasodilatazione che favorisce il gonfiore. 

Il sole, la salsedine mettono a dura prova la pelle, soprattutto quando non si utilizzano filtri solari. Per una corretta idratazione “dall’interno” basta l’acqua o sono preferibili gli integratori?
Acqua in abbondanza, frutta e verdura sono sufficienti a compensare le perdite di liquidi e sali minerali che si verificano durante una giornata al mare. Inoltre gli antiossidanti presenti nei vegetali proteggono la pelle dallo stress ossidativo prodotto dal sole. 

D’estate tendiamo a mangiare meno pasta e cibi grassi, ma i gelati sono una tentazione. Come pure la frutta che molti mangiano a chili pensando non faccia ingrassare.
Il gelato è per eccellenza l’alimento della bella stagione. E’ indicato nell’alimentazione di grandi e piccini per rifocillarsi nei caldi pomeriggi estivi, per saziare gli occhi ed il palato senza per questo rinunciare al benessere del corpo. Si può gustare come spuntino pomeridiano oppure dopo cena quando la bella stagione ci porta a fare delle belle passeggiate serali. In questi casi è preferibile scegliere un cono di piccole dimensioni o una coppetta con i due gusti di gelato preferiti. Così si arricchirà la dieta di nutrienti utili e di dolcezza. E’ possibile anche sostituire l’intero pasto con un gran buon gelato. Si può scegliere una coppa con i tre o quattro gusti più amati, preferibilmente alle creme, arricchita con cialde e, per chi lo gradisce, anche con panna; oppure si può consumare il cono dalle maggiori dimensioni, anche guarnito di cioccolato fondente e granella di nocciole, eventualmente con doppia panna, sotto e sopra il gelato! Questo pasto nutriente e fresco è ottimo per nutrirsi e al contempo rinfrescarsi in spiaggia. 
La frutta ricca di acqua, vitamine, sali minerali ed antiossidanti si può consumare dopo i pasti o come spuntino. Per non eccedere nell’apporto calorico consiglio di non consumare più di tre porzioni di frutta al giorno