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MONDO

Verso il voto

Afghanistan, attentato a Kandahar: sale la tensione alla vigilia delle elezioni del 20 ottobre

Tre morti e 12 feriti nel governatorato mentre si discuteva della questione securitaria, a tre giorni dalle legislative di sabato prossimo. Presente anche un generale statunitense, Scott Miller, che tuttavia non sarebbe rimasto coinvolto nella sparatoria

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Una guardia del corpo ha aperto il fuoco durante una riunione all'interno del governatorato di Kandahar, in Afghanistan, uccidendo tre persone. Tra queste, il capo della polizia, il responsabile provinciale dei Servizi di intelligence e un giornalista, come riportano fonti di stampa internazionale.

Anche altre 12 persone sono rimaste ferite, mentre si discuteva della questione securitaria, a tre giorni dalle legislative di sabato prossimo. Presente anche un generale statunitense, Scott Miller, che tuttavia non sarebbe rimasto coinvolto nella sparatoria.

L'attacco, avvenuto nella mattinata, e' stato subito rivendicato dai ribelli talebani, particolarmente attivi in questa provincia, e soprattutto in questo periodo: i ripetuti attacchi servono anche a far saltare le elezioni del 20 ottobre, e che si svolgono con tre anni di ritardo.

Piu' volte i guerriglieri hanno infatti promesso rappresaglie su chi andra' alle urne, annunciando attacchi contro obiettivi governativi e militari. Hanno inoltre minacciato i presidi delle scuole affinche' impediscano agli spazi scolastici di essere impiegati come seggi.

Per approfondire: l'intervista
L'Afghanistan è impegnato in questi giorni nelle elezioni parlamentari, le prime gestite con criteri di trasparenza e democrazia, paragonabili a quelle del mondo occidentale, ma la vera partita sul futuro dell'Afghanistan si giocherà nel 2019 con le elezioni presidenziali che decideranno il nuovo Governo. Governo che dovrà necessariamente intavolare con i talebani una trattativa che avvii un processo di pace che faccia finire la guerra che insanguina il paese da oltre 18 anni.

Zalmai Rassoul: "Processo di pace per fermare la guerra"
Ettore Guastalla ha incontrato a Roma in un convegno organizzato dalla Nato Defence College Foundation l'ex Ministro degli Esteri Zalmai Rassoul che sarà candidato alla carica di Presidente dell'Afghanistan.