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POLITICA

Otto i candidati

Amministrative 2015, Liguria: la sfida a due tra la renziana Paita e il forzista Toti

Raffaella Paita corre appoggiata da un Pd lacerato, dopo le primarie in cui ha sconfitto Cofferati; contro di lei Pettorino, civatiano, ex Pd. Toti ricompatta il centrodestra e si presenta con una larga coalizione

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di Benedetta Bidini
Otto candidati. La sfida in Liguria è però a due, tra la renziana Raffaela Paita vincitrice delle primarie "al veleno" contro Sergio Cofferati, che ha poi lasciato il partito, e Giovanni Toti per il centrodestra. Nella sfida si inserisce anche Luca Pastorino, ex Pd, civatiano, che preme da sinistra.

La renziana Paita contro tutti
In Liguria queste elezioni diventano un banco di prova per il Governo di Renzi ma anche per la minoranza Pd che qui potrà misurare le sue forze. La candidata Paita, 41enne renziana, è sostenuta da un Pd lacerato, dalla sua lista civica Liguri per Paita presidente (accoglie esponenti di Idv e Centro Democratico) e dalla Lista civica Liguria Cambia. Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile è indagata per disastro e omicidio colposo per l'alluvione di Genova del 9 ottobre 2014.
Pastorino corre per Rete a Sinistra che conta sull'appoggio di vari movimenti di sinistra, di Cofferati, dei Verdi, di Sel e di tutti quei votanti di centrosinistra critici con 10 anni di governo Burlando e che vedono nella Paita il suo proseguimento.

Primarie al veleno
Voti di seggi annullati e la denuncia dell'intervento di esponenti del Ncd a sostegno della Paita. La competizione per la scelta del candidato del centrosinistra è stata bollente. Sergio Cofferati è uscito sconfitto ed ha abbandonato il partito criticando le "collusioni" tra i dem e i vertici della destra genovese e l'atteggiamento dei dirigenti nazionali del partito, definendo "inaccettabile il silenzio del mio partito".  

Il centrodestra compatto su Toti
Diversamente dal centrosinistra, Giovanni Toti ha ricompattato lo schieramento di centrodestra, anche se la lista civica Liguria Libera, fondata dall'ex forzista Luigi Morgillo, già vicino all'ex ministro Claudio Scajola, ha deciso di correre da sola candidando l'ex senatore del Pdl Enrico Musso. ll consigliere politico di Berlusconi conta sul sostegno di una larga coalizione: Lega Nord (che dopo aver candidato il vicesegretario federale Edoardo Rixi, indagato come tanti altri consiglieri liguri di vari schieramenti per le spese pazze in Consiglio regionale, è stato chiamato a fare un passo indietro per Toti), Fratelli d'Italia, Area popolare - Liguria, Nuovo Psi, Riformisti di Stefania Craxi, Liberali. Questi ultimi tre saranno in lista con Forza Italia.

Gli altri candidati
Più a sinistra di Pastorino si candida Antonio Bruno, consigliere comunale a Genova, sostenuto da Altra Liguria, uno schieramento vicino al greco Tsipras, e Matteo Piccardi del Partito comunista dei lavoratori. Il M5S candida Alice Salvatore, 32 anni, impiegata in una casa d'aste genovese. Il suo nome è stato scelto dal Movimento con il voto online.