Uno zaino con 5 bombe alla Stazione di Elizabeth in New Jersey Nella notte sono stati trovati cinque ordigni in uno zaino abbandonato in un cestino dei rifiuti vicino la stazione dei treni a Elizabeth, nel New Jersey. Il pacchetto è stato fatto esplodere, mentre era esaminato da un robot del team di artificieri accorsi sul posto. Le autorità locali hanno a lungo esaminato lo zaino, che è stato trovato in un cestino di rifiuti vicino ai binari del treno nei pressi della stazione, all'esterno di un locale della zona. Lo zaino è stato trovato domenica sera alle 21:30 ora locale, da due uomini che hanno subito allertato la polizia, perché avevano visto fuoriuscire fili e un tubo. Il traffico è stato interrotto a lungo, poi è ripreso con inevitabili ritardi. Ritrovate altre tre bombe nel New Jersey Gli inquirenti che indagano sui cinque ordigni esplosivi trovati in uno zaino ad Elizabeth, nel New Jersey, hanno trovato altre tre bombe collegate tra loro con dei fili: lo riporta la Cnn spiegando che si tratta di ordigni tipo 'pipe-bomb' (tubo bomba), senza precisare dove è avvenuto il ritrovamento. I tre gli ordigni erano piazzati lungo il tragitto della gara podistica di beneficenza di sabato a Seaside Park, nel New Jersey, ma solo uno é esploso: lo scrive la Cnn online. Come é noto, la bomba che è esplosa non ha provocato vittime perché l'inizio della gara - poi annullata - era stato ritardato. Cinque arresti per l'esplosione a New York Cinque persone sono state fermate ieri sera in connessione con l'attentato che ha colpito il quartiere di Chelsea, a New York, nel quale sono rimaste ferite 29 persone. Lo riferiscono diversi media Usa. I cinque sospettati sarebbero stati arrestati a bordo di un veicolo che circolava sulla Belt Parkway, un'autostrada che passa a sud di Brooklyn. Avevano attraversato il Ponte di Verrazzano, che unisce Staten Island a Brooklyn. L'Fbi di New York ha indicato sul suo profilo Twitter che ha fermato un veicolo collegato all'inchiesta, ma non ha confermato arresta e ha assicurato che "nessuno è stato incriminato". Un portavoce della polizia di New York non ha dato conferme dei fermi e s'è limitato a dire che "l'inchiesta prosegue". L'esplosione a Chelsea Sabato, a inizio serata, una pentola a pressione è esplosa a Chelsea, facendo 29 feriti leggeri. Un altro ordigno, un'altra pentola a pressione, è stato individuato inesploso nei dintorni. Un cittadino statunitense di origini afgane, "armato e pericoloso", è ricercato dalla polizia di New York per presunte responsabilità nell'esplosione.  ">
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MONDO

La pista del terrore

Arrestato dopo scontro a fuoco l'afghano sospettato per bombe a New York e New Jersey

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Ahmad Khan Rahami, 28 anni, il ricercato di origini afghane per le bombe a  New York e New Jersey è stato arrestato dalla polizia, dopo uno scontro a fuoco avvenuto a Linden, in New Jersey. L'uomo è un afghano naturalizzato statunitense, residente a Elizabeth. 

Identificato grazie ad impronta digitale
Ahmad Rahami è stato identificato grazie ad un'impronta digitale trovata su una delle bombe inesplose. Lo ha riferito una fonte della sicurezza americana citata dai media. Il sospetto, prima di essere catturato, ha sparato ai poliziotti, ferendone uno alla mano, mentre il secondo è stato colpito al giubbotto antiproiettile.

La fuga di Rahami è finita dopo che il proprietario di un bar di Linden lo ha individuato mentre dormiva in un'auto ed ha allertato la polizia, ha raccontato il sindaco della cittadina del New Jersey. Appena gli agenti si sono avvicinati, lui ha aperto il fuoco.


Ahmad Khan Rahami lavorava nel fast-food di famiglia
Ahmad Khan Rahami, un uomo che aveva la passione per le auto veloci, stava ormai prendendo in gestione il ristorante di famiglia, che prima era seguito 24 ore su 24 dal padre, racconta un  testimone al New York Times. Il padre dell'arrestato è il proprietario di un ristorante fast-food, First American Fried Chicken, aperto nel 2002 al piano terra della loro casa su Elmora Avenue a Elizabeth, in New Jersey.

Il ristorante, dove lavorano anche Ahmad e i suoi fratelli, è da tempo al centro di discussioni e di cause legali nel quartiere: aperto tutta la notte, creava disturbo alla quiete pubblica e per questo le autorità lo avevano costretto a chiudere alle dieci di sera, secondo il racconto del sindaco, Christian Bollwage, che ha parlato con il New York Times. 

Una volta, ha raccontato un testimone, uno dei fratelli dell'arrestato litigò con un agente arrivato per chiudere il ristorante, che spesso continuava a restare aperto oltre l'orario previsto; l'uomo sarebbe poi tornato in Afghanistan. La famiglia Rahami ha poi citato in giudizio la città, accusata di discriminazione razziale.

L'identikit
La polizia aveva diffuso stamane l'identikit, di Ahmad Khan Rahami con l'avvertimento che l'uomo poteva essere armato e pericoloso. L'annuncio da parte delle autorità newyorkesi dell'identificazione è arrivato poco dopo la notizia che l'Fbi ha condotto un raid in un edificio di Elizabeth vicino a dove la notte scorsa sono stati trovati cinque ordigni esplosivi, nei pressi della stazione della cittadina del New Jersey.  Dopo la polizia di New York, anche l'Fbi aveva diffuso il 'bulletin' per la ricerca di Ahmad Khan Rahami, lanciando così la caccia all'uomo a livello nazionale del 28enne di origine afghana.



Uno zaino con 5 bombe alla Stazione di Elizabeth in New Jersey
Nella notte sono stati trovati cinque ordigni in uno zaino abbandonato in un cestino dei rifiuti vicino la stazione dei treni a Elizabeth, nel New Jersey. Il pacchetto è stato fatto esplodere, mentre era esaminato da un robot del team di artificieri accorsi sul posto. Le autorità locali hanno a lungo esaminato lo zaino, che è stato trovato in un cestino di rifiuti vicino ai binari del treno nei pressi della stazione, all'esterno di un locale della zona. Lo zaino è stato trovato domenica sera alle 21:30 ora locale, da due uomini che hanno subito allertato la polizia, perché avevano visto fuoriuscire fili e un tubo. Il traffico è stato interrotto a lungo, poi è ripreso con inevitabili ritardi.


Ritrovate altre tre bombe nel New Jersey
Gli inquirenti che indagano sui cinque ordigni esplosivi trovati in uno zaino ad Elizabeth, nel New Jersey, hanno trovato altre tre bombe collegate tra loro con dei fili: lo riporta la Cnn spiegando che si tratta di ordigni tipo 'pipe-bomb' (tubo bomba), senza precisare dove è avvenuto il ritrovamento. I tre gli ordigni erano piazzati lungo il tragitto della gara podistica di beneficenza di sabato a Seaside Park, nel New Jersey, ma solo uno é esploso: lo scrive la Cnn online. Come é noto, la bomba che è esplosa non ha provocato vittime perché l'inizio della gara - poi annullata - era stato ritardato.


Cinque arresti per l'esplosione a New York
Cinque persone sono state fermate ieri sera in connessione con l'attentato che ha colpito il quartiere di Chelsea, a New York, nel quale sono rimaste ferite 29 persone. Lo riferiscono diversi media Usa. I cinque sospettati sarebbero stati arrestati a bordo di un veicolo che circolava sulla Belt Parkway, un'autostrada che passa a sud di Brooklyn. Avevano attraversato il Ponte di Verrazzano, che unisce Staten Island a Brooklyn. L'Fbi di New York ha indicato sul suo profilo Twitter che ha fermato un veicolo collegato all'inchiesta, ma non ha confermato arresta e ha assicurato che "nessuno è stato incriminato". Un portavoce della polizia di New York non ha dato conferme dei fermi e s'è limitato a dire che "l'inchiesta prosegue".

L'esplosione a Chelsea
Sabato, a inizio serata, una pentola a pressione è esplosa a Chelsea, facendo 29 feriti leggeri. Un altro ordigno, un'altra pentola a pressione, è stato individuato inesploso nei dintorni. Un cittadino statunitense di origini afgane, "armato e pericoloso", è ricercato dalla polizia di New York per presunte responsabilità nell'esplosione.