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MONDO

Dramma immigrazione

Aylan, 3 anni, morto su una spiaggia. Nel suo futuro doveva esserci il Canada

Era nato a Kobane, nord della Siria ed era in fuga dalla guerra, dalle macerie, dalla paura e dalla morte. La foto del suo corpicino, riverso con la faccia metà in acqua, metà nella sabbia sulla battigia di una spiaggia accanto a un resort turistico di Bodrum, nel sud della Turchia, ha fatto il giro del mondo. La zia, dal Canada, aveva chiesto per lui un visto, però rifiutato. Ecco la sua storia

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Era nato a Kobane, nord della Siria ed era in fuga dalla guerra, dalle macerie, dalla paura e dalla morte. Si chiamava Aylan Kurdi, secondo i media turchi. 3 anni, è morto annegato nel tentativo di raggiungere l’Europa. La foto del suo corpicino, riverso con la faccia metà in acqua, metà nella sabbia sulla battigia di una spiaggia accanto a un  resort turistico di Bodrum, nel sud della Turchia, ha fatto il giro del mondo.



Aylan, raccontano i giornali turchi, è morto insieme al fratello Galip, 5 anni. Sui social circolano le immagini di loro due, sorridenti, insieme a un orsacchiotto bianco, accompagnate da migliaia di messaggi di dolore. Erano diretti in Canada insieme alla mamma e al papà, stando a quanto racconta un quotidiano canadese, Ottawa Citizen. Una zia, che vive vicino Vancouver, era stata contattata dal padre, unico sopravvissuto alla traversata. Teema aveva cercato di ottenere l'ingresso nel Paese per lui, suo fratello e la loro mamma. Ma la domanda era stata respinta dal servizio di immigrazione canadese a giugno. Per questa ragione il padre aveva tentato il viaggio della speranza, affidandosi alle mani dei trafficanti. Il Canada ha oggi negato di avere ricevuto una richiesta di asilo politico da parte del padre del piccolo Aylan.I servizi di immigrazione
canadese hanno precisato però di avere ricevuto un richiesta di asilo da parte del fratello del padre, Mohammed Kurdi: ma il documento, incompleto, non rispondeva ai criteri necessari per ottenere lo statuto di rifugiato.

L'opinione pubblica canadese ora è sotto schock. Ora. E un politico di Ottawa, Fin Donnelly, è pronto a dar battaglia in parlamento. 

Aylan, Galip e Rehan, la loro mamma, sono annegati insieme ad altre 12 persone. Non si sa altro della sua storia. Poche e frammentarie informazioni oltre quella immagine: un corpo piccolo piccolo, una maglietta rossa e un soldato che lo raccoglie sulla spiaggia.