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POLITICA

A Milano il ritorno di Berlusconi "In Italia democrazia sospesa. Futuro Repubblicano modello Usa"

A Milano con il Ppe il leader di Forza Italia torna a parlare di politica, giustizia e immigrazione e annuncia il rilancio del centrodestra a modello dei Repubblicani Usa 

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Berlusconi torna e non risparmia nessuno. Politica, giustizia, immigrazione: suoi tutti i tempi più caldi in agenda. Fatto rientro nell'agone politico dopo lunga assenza, approfitta della cena organizzara dal Ppe e nella 'sua' Milano, davanti a 150 persone, parla di se in prima persona e prende di mira Renzi e il suo governo.

 "In Italia in questo momento la democrazia è sospesa, con il terzo governo n
consecutivo non eletto dal popolo. Sono stato io l'ultimo presidente del Consiglio eletto, nel 2008", sottolinea con toni critici, (Prima di lui l'affondo anche di sua figlia Marina, che aveva parlato di un governo solo di parole - LEGGI)

Immigrazione e politica in agenda
Quindi interviene in tema emergenza immigrazione, in primo piano con il Consiglio europeo straordinario a Bruxelles e sulla questione più spinosa, che divide l'unione, dice: "Bene ripartire proporzionalmente le quote di migranti tra tutti i Paesi dell'Ue per dare accoglienza ai richiedenti asilo".

Immancabile infine la stoccata alla giustizia, responsabile di averlo sottratto all'impegno politico "Sono certo - sostiene - che sarò reintegrato nella piena innocenza dalla sentenza della Corte Europea di Strasburgo". 

Fi partito su modello Repubblicani Usa
Berlusconi che non aspetta altro per calare l'asso, ovvero riempire il vuoto di leadership nel centrodestra e quindi la rinascita di Forza Italia.
"Abbiamo cominciato a lavorare per costruire un assetto simile a quello della più grande democrazia del mondo, ovvero gli Stati Uniti. Vogliamo costruire una grande forza democratica sul modello dei Repubblicani, che esprima la maggioranza del nostro Paese, fatta di moderati e liberali", conclude il Cavaliere.