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SPORT

Serie A, 15a giornata

Calcio: la Juventus vince a Salerno, pari tra Verona e Cagliari

La squadra di Allegri torna al successo: 2-0 con gol di Dybala e Morata. Reti bianche al Bentegodi

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Dybala segna alla Salernitana (Ansa)
La Juventus non sbaglia con la Salernitana e torna subito a vincere. All'Arechi di Salerno finisce 2-0 grazie alle reti di Dybala (che sbaglia anche un rigore) e Morata: bianconeri che salgono a quota 24 punti, portandosi momentaneamente a -1 dal quinto posto della Roma. I campani di Colantuono restano invece fermi in ultima posizione. Come preventivabile, sono i bianconeri a fare la partita sin dall'inizio, trovando il vantaggio al 21' grazie al lampo di Paulo Dybala. L'argentino scambia con Kulusevski e, pur fuori equilibrio, trova la coordinazione giusta per spedire il mancino alle spalle di Belec. Prima della mezz'ora arriverebbe anche il raddoppio juventino ad opera di Chiellini, ma una posizione irregolare di Kean sulla punizione di Cuadrado (parata da Belec con l'aiuto del palo), viene punita dal Var strozzando in gola l'urlo del difensore.

L'avvio di ripresa sembra tutto a favore della Juve, ma al 58' la Salernitana va clamorosamente ad un passo dal pareggio colpendo un incredibile palo interno con Ranieri, che da posizione invitante calcia a botta sicura centrando il legno alla sinistra di uno Szczesny battuto. La squadra di Allegri si salva e al 70' punisce con il neo entrato Morata, che sul primo palo mette in rete un cross deviato di Bernardeschi, tornando a segnare dopo due mesi in campionato. E' il gol che chiude la gara e mette al sicuro i 3 punti bianconeri. Nel finale Dybala avrebbe la possibilità di una doppietta personale, ma scivola calciando un rigore e spedisce alle stelle.

Verona-Cagliari 0-0
Reti bianche al Bentegodi tra Verona e Cagliari. Nel primo tempo meglio gli ospiti, nel secondo si vede tanto Hellas che però non riesce a capitalizzare le occasioni costruite. Sale a 20 punti la formazione gialloblu, quota 9 invece per i rossoblu che lasciano la Salernitana sola all'ultimo posto della classifica. Gunter torna al centro della difesa di Tudor che lancia dal primo minuto anche Miguel Veloso e conferma Barak e Caprari sulla trequarti a sostegno del "Cholito" Simeone. Dalbert per Marin in mezzo al campo è la mossa a sorpresa di Mazzarri, assente Cragno per "motivi familiari": a difendere la porta sarda c'è Radunovic. Il primo tempo non è certo indimenticabile. Una chance per il Verona su un velenoso cross di Faraoni che Simeone e Caprari non riescono a deviare in porta, poi il Cagliari inizia a prendere campo. Alto un destro volante di Bellanova, a lato una conclusione dalla distanza di Keita e respinta da Montipò un'incursione di Nandez. Tra le braccia di Radunovic, invece, la punizione calciata da Veloso.

In avvio di ripresa cresce il ritmo e anche il nervosismo del match che si incattivisce. Fioccano i gialli per Simeone, Lazovic e Keita mentre l'Hellas alza i giri del motore. Simeone va al tiro dopo una bella combinazione con Faraoni, para a terra Radunovic che poco dopo vola per deviare in corner il bel sinistro a giro di Barak. Proprio sugli sviluppi di  un calcio d'angolo arriva l'occasione più pericolosa per i gialloblu: sul colpo di testa di Dawidowicz, deviato da Joao Pedro, il pallone sbatte sul palo interno e poi danza in area di rigore prima di essere allontanato dalla retroguardia rossoblu. E' questo l'ultimo vero squillo del match. Nel finale c'è un tiro potente ma centrale di Bessa e una gran parata di Radunovic su Lasagna che vale però solo per i fotografi perché l'attaccante dell'Hellas era in offside. Il Cagliari stringe i denti, si difende e strappa un pari importante.