Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Camera-primo-ok-delega-disabilita-Approvato-unanimita-379-deputati-presenti-54aa5987-4f81-4d33-ae12-dab2bcc8c395.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Approvato all'unanimità dai 379 deputati presenti

Primo via libera della Camera dei deputati al disegno di legge che delega il governo su disabilità

Il Ministro Stefani: "Segna un elemento di civiltà"
 

Condividi
Approvato all'unanimità il disegno di legge che delega il Governo sulla riforma in materia di disabilità.

Ora il passaggio in Senato
Il provvedimento approvato all'unanimità con 379 voti a favore (e nessun contrario) attende ora l'esame ed il voto in Senato. "Storico risultato che potrà diventare legge e porrà l'Italia tra i Paesi all'avanguardia nel rispetto della Convenzione Onu", commenta il ministro per le disabilità, Erika Stefani.    "Sancisce un differente approccio -  continua Stefani - con misure pensate a partire dalla persona. Un momento importante per il riconoscimento dell'autodeterminazione della persona nel costruire un percorso di vita autonomo".


Il tema è tra gli obiettivi del Pnrr 
Il disegno di legge è composto da quattro articoli e delega il Governo a procedere al riassetto delle disposizioni vigenti in materia, in attuazione di una delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: in tema di "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore".

I cardini del provvedimento
Il fulcro è nel "progetto di vita personalizzato e partecipato, diretto a consentire alle persone con disabilità di essere protagoniste della propria vita: e di realizzare una effettiva inclusione nella società". Con il voto di oggi, la Camera delega l'esecutivo ad adottare - entro 20 mesi dalla data di entrata in vigore del Ddl - uno o più decreti legislativi, per il riassetto delle disposizioni in materia.

Gli ambiti coinvolti dal lavoro del Governo
Si tratta di una revisione complessiva di una serie di processi valutativi legati al mondo della disabilità, unificando accertamenti - ora parcellizzati - come l'invalidità civile, cecità civile, sordità civile, sordocecità, handicap (anche ai fini scolastici), la disabilità prevista ai fini del collocamento mirato ed ogni altra normativa vigente in tema di accertamento dell'invalidità. La finalità del provvedimento è quella di garantire un'omogenea valutazione su tutto il territorio nazionale, semplificando e razionalizzando tutte le procedure.

Nasce l'autorità garante nazionale delle disabilità
Tra le misure previste dalla delega: l'istituzione di un'autority nazionale, per la promozione e tutela dei diritti delle persone con disabilità: di natura indipendente e collegiale. Tra le funzioni del futuro garante: raccogliere segnalazioni che denuncino discriminazioni o violazioni dei propri diritti, vigilanza sul rispetto dei diritti, svolgere verifiche sull'esistenza di fenomeni discriminatori e trasmettere annualmente una relazione sull'attività svolta alle Camere ed al Presidente del Consiglio.