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MONDO

Audizione in Senato a Washington

Capo ad interim Fbi: le indagini sul Russiagate proseguono anche senza Comey

Andrew McCabe testimonia davanti alla Commissione intelligence del Senato Usa. "Non informeremo la Casa Bianca sugli sviluppi dell'inchiesta", spiega. Poi rinnova "la fiducia dell'Fbi" nell'ex direttore James Comey, silurato da Trump

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L'Fbi continuerà a indagare sul Russiagate. Lo assicura il direttore ad interim, Andrew McCabe. Il nuovo capo della polizia federale Usa ha detto che l'indagine sulle interferenze della Russia nella campagna elettorale americana e sui contatti tra i rappresentanti della campagna di Donald Trump e l'intelligence russa continua normalmente, nonostante il presidente Usa abbia licenziato il direttore James Comey. "Il lavoro continua indipendentemente dal mutare delle circostanze", ha detto McCabe nel corso della sua testimonianza davanti alla Commissione intelligence del Senato.

McCabe, che prima del licenziamento di Comey era il suo vice, ha ricordato che "non c'è stato alcun tentativo di ostacolare "la nostra indagine". Poi ha aggiunto: "È impossibile fermare gli uomini e le donne dell'Fbi dal fare la cosa giusta".

"Non aggiorneremo la Casa Bianca sul Russiagate"
"L'Fbi non darà alcun aggiornamento alla Casa Bianca sull'indagine sulla Russia", ha detto McCabe, nel corso della sua testimonianza, e aggiunto di "non aver parlato con Trump della Russia". L'Fbi infatti non dovrebbe dare alcun aggiornamento al governo nel caso di indagini in corso. Poi: "Informeremo il Congresso su qualsiasi eventuale tentativo di influenzare le indagini dell'Fbi" sul Russiagate, ha assicurato.

Comey avvisò Trump che non era indagato
Nella lettera con cui Donald Trump ha comunicato il licenziamento al capo dell'Fbi James Comey, il presidente Usa ha sostenuto di essere stato avvertito da Comey di non essere indagato. "Nonostante abbia molto apprezzato che lei mi abbia informato, in tre separate occasioni, che non sono sotto indagine, devo concordare con il giudizio del dipartimento di Giustizia che lei non sia in grado di guidare il Bureau", si legge nella missiva. Secondo diversi ex membri dell'Fbi e del dipartimento di Giustizia, è molto improbabile che Comey abbia dato certezze a Trump sui dettagli di una indagine ancora in corso.

"Fbi non ha perso fiducia in Comey"
"L'Fbi non ha perso fiducia" nel suo ex direttore James Comey, che continua ad avere "un ampio sostegno" all'interno della polizia federale, ha detto ancora Andrew McCabe. "Ho il massimo rispetto per Comey", ha poi aggiunto, sottolineando che l'Fbi vuole "assolutamente" maggiori chiarimenti sul licenziamento di quest'ultimo. Le parole di McCabe smentiscono quanto sostenuto dalla Casa Bianca. Ieri la viceportavoce Sarah Sanders aveva detto che non solo il presidente americano, ma anche gli impiegati dell'Fbi avevano perso fiducia in Comey.