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ITALIA

Esequie show

Casamonica, presidio dei residenti contro i funerali mentre i fedeli difendono parroco

Messa 'blindata' oggi nella chiesa di San Giovanni Bosco al Tuscolano a Roma, dove pochi giorni fa si sono svolti i funerali di Vittorio Casamonica. Quadraro, aggredita troupe Rai

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Roma, funerali, Vittorio Casamonica (LaPresse)
Per i fedeli della parrocchia di San Giovanni Bosco, il parroco don Giancarlo Manieri non ha sbagliato nel celebrare il funerale di Vittorio Casamonica. Presenti in tanti alla messa domenicale, ribadiscono: "A giudicare è solo Dio, non noi. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ci dovevano pensare le istituzioni a fermare il funerale, non il parroco'". Ma non tutti la pensano così. Anzi. Proprio di fronte alla chiesa, i residenti del quartiere Tuscolano si sono raduntati per dire "Siamo persone perbene" e ribadire lo sdegno verso quelle esequie: "Uno schiaffo pubblico e morale da un clan mafioso, si legittima l'illegalità".

La messa domenicale si è svolta con il presidio della polizia mentre sul sagrato i cittadini hanno esposto cartelli con le scritte: "Tuscolana in tilt, autobus bloccati e corteo scortato dai vigili di Roma Capitale. Il sindaco: non sapevo chiederò, non c'ero e se c'ero dormivo. Il parroco: non sapevo chi fosse, non ho visto il cartellone non ho sentito nulla. Si certo e io sono Naomi Campbell'"; "Messaggio per la stampa estera: il quartiere si dissocia e precisa che alla funzione del boss era presente solo il clan mafioso Casamonica e nessun cittadino onesto della zona"; "Carità cristiana negare la funzione funebre a un malato terminale per non riconoscere la dolce morte ma legittimare racket, droga e mafia di un clan onnipresente. Viva la coerenza".

Intanto l'M5S annuncia sul blog di Beppe Grillo: "Dopo il funerale di Vittorio Casamonica, il Movimento 5 Stelle denuncerà il ministro Angelino Alfano e il sindaco di Roma Ignazio Marino per chiedere loro il risarcimento per i danni di immagine, decoro e reputazione subiti a livello nazionale e internazionale". 

Aggredita troupe Rai
Una troupe del programma di Rai 3 Agorà è stata aggredita nel pomeriggio a Roma mentre effettuava delle riprese a via del Quadraro, dove abitano esponenti dei Casamonica. Un cameraman è stato spintonato e lievemente ferito per tentare di rubargli la telecamera. La polizia ha fermato due italiani.