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ITALIA

Palermo

Caso Crocetta-Borsellino, il presidente: "Mi hanno ammazzato"

Dopo aver appreso che il procuratore della Repubblica di Palermo, Franco Lo Voi, ha smentito l'esistenza agli atti dell'inchiesta sul primario dell'ospedale Villa Sofia di Palermo, Matteo Tutino, della frase "la Borsellino va fermata, va fatta fuori come suo padre" il presidente si è detto molto turbato

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"Oggi è stato un immenso dolore e una soffrenza inaudita". Sono le prime parole del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo aver appreso che il procuratore della Repubblica di Palermo, Franco Lo Voi, ha smentito l'esistenza agli atti dell'inchiesta sul primario dell'ospedale Villa Sofia di Palermo, Matteo Tutino, della frase "la Borsellino va fermata, va fatta fuori come suo padre", attribuita al medico dal settimanale 'L'Espresso', secondo cui l'avrebbe pronunciata parlando al telefono con il governatore. Crocetta, piangendo, ha detto "Oggi mi hanno ammazzato...Ma quanto è potente questa mafia che mi vuole fare fuori?", continua. "Avrei potuto anche farla finita oggi..."

Crocetta ha aggiunto di essere molto turbato, e non ha specicato se intenda o meno recedere dalla decisione di autosospendersi. Il presidente aveva sempre sostenuto di non aver mai sentito Tutino dire quella frase. Crocetta ha poi parlato di dossieraggio e della necessità di capire chi ha costruito tutto questo.