Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Caso-Weinstein-Dario-Argento-Surreali-le-accuse-contro-Asia-abe5da9d-9bd1-471e-accc-86e97284f149.html | rainews/live/ | true
ITALIA

L'intervista

Caso Weinstein. Dario Argento: "Surreali le accuse contro Asia"

"Non ne sapevo niente, Asia - dice il re dell'horror - non mi disse nulla al tempo"

Condividi
"L'ho promesso ad Asia: non intendo espormi. Voglio difendere mia figlia in tutti i modi e devo rispettare i suoi desideri in questo momento: lei ha intenzione di combattere da sola. E ce la farà". Lo dice, intervistato dal Corriere della Sera, Dario Argento, parlando di quanto accaduto alla figlia Asia, che ha confessato le violenze subite da parte del produttore cinematografico Harvey Weinstein e da un regista italiano quando aveva appena 16 anni.

"Non ne sapevo niente, Asia - dice oggi il re dell'horror - non mi disse nulla al tempo. Non potevo immaginare". Argento attacca poi chi ha puntato il dito contro la figlia. "Le parole coraggiose di Asia - spiega - stanno scoperchiando finalmente il vaso di Pandora su un sistema marcio. Eppure ora se la prendono tutti con lei, come se fosse lei ad aver sbagliato. La denigrano per non aver rivelato prima. Lo trovo davvero surreale e così maledettamente ingiusto".

"Invece di elogiarne il coraggio - dice ancora Dario Argento parlando di Asia - come avviene all'estero, qui in Italia sono tutti contro Asia. Per me queste accuse sono incomprensibili e più ci penso più non so come sia possibile arrivare a questo punto. È un'altra violenza che si aggiunge a violenza".

Una speranza, però, c'è: "Penso che non tutto il mondo del cinema è così. Non è vero che così fan tutti: così fanno solo gli sporcaccioni. Questi comportamenti - conclude il regista - sono indifendibili e imbarazzanti. Ma per fortuna sono in tanti ad agire in maniera rispettosa delle donne".