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MONDO

La crisi catalana

Catalogna, Rajoy: "Sabato annuncerò l'applicazione dell'art.155, bisogna tornare alla legalità"

La decisione conferma quanto dichiarato da Madrid dopo la lettera di Puigdemont alla scadenza del secondo ultimatum dato dal governo

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Il governo spagnolo avvierà domani l'iter dell'articolo 155 in Catalogna, perché "non è possibile che vi sia una parte del paese dove la legge non viene applicata". Sono le parole del primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, pronunciate nel corso di una conferenza stampa con gli altri leader europei a Bruxelles. La decisione conferma quanto dichiarato da Madrid dopo la lettera del presidente catalano Puigdemont alla scadenza del secondo ultimatum dato dal governo.

"Tornare alla legalità"
"Siamo stati molto prudenti, abbiamo riflettuto, abbiamo lanciato avvertimenti e avvisi, ma non è accettabile che il governo violi la legge" ha spiegato Rajoy, spiegando che le misure da portare avanti nell'ambito dell'articolo 155 saranno concordate con i socialisti del Psoe e Ciudadanos. "L'obiettivo di queste misure sarà il rispetto della legge, perché non ci può essere una parte del paese dove la legge non esiste e non viene applicata. Allo stesso tempo cercheremo di tornare alla normalità" ha concluso il primo ministro. 

Elezioni locali a gennaio
Stamattina, il governo di Madrid e il Psoe hanno deciso che le elezioni regionali in Catalogna saranno a gennaio 2018, nell'ambito delle misure con cui Madrid acquisirà in via temporanea le competenze della Generalitat tramite l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione. 

Lo ha confermato l'ex ministro della Cultura del Psoe Carmen Calvo, docente di diritto costituzionale che guida la delegazione socialista che sta lavorando con l'esecutivo alle misure che avallerà domani il Consiglio dei Ministri straordinario per commissariare la Catalogna.

Nel corso di una intervista concessa ad Antenna 3, Calvo ha aggiunto che "l'obiettivo di ripristinare tranquillità e democrazia in Catalogna si traduce nelle urne" e che "l'attivazione dell'articolo 155 non ha alcuna funzione punitiva, ma rappresenta l'unica via d'uscita che la Costituzione ci permette".


Senato approverà misure art.155 tra una settimana
La plenaria del Senato di Madrid approverà il 27 ottobre le misure che il governo spagnolo discuterà domani per frenare il processo indipendentista della Catalogna. Il pacchetto di misure richiede l'approvazione a maggioranza assoluta del Senato, come prevede l'articolo 155 della Costituzione. 

Perquisizioni della Guardia Civil al CTTI
La Guardia civil spagnola è entrata nel Centro telecomunicazioni e tecnologia dell'informazione (CTTI) della Generalitat di Catalogna, a L'Hospitalet de Llobrega, per effettuare perquisizioni in un'operazione legata al referendum sull'indipendenza del primo ottobre.

Fonti delle indagini hanno dichiarato che la perquisizione avviene per ordine di un tribunale di Lleida, lo stesso che aveva ordinato la perquisizione di ieri nel commissariato dei Mossos d'Esquadra a Lleida per ottenere registrazioni di conversazioni interne e altri documenti. Si tratta di indagini legate alla presunta inazione dei Mossos nelle operazioni con cui impedire il referendum. La guardia Civil era stata al CTTI anche il giorno prima del referendum per verificare il sistema di controllo del voto telematico per la consultazione.


Cosa prevede l'articolo 155
L’Articolo 155 della Costituzione, insieme al titolo VIII sull’organizzazione del territorio dello Stato, costituisce il modo con cui lo Stato Spagnolo difende ciò che è espresso nell’articolo 153 della Costituzione che parla del ruolo delle Comunità Autonome Spagnole. Questo articolo dice che se un governo regionale non rispetta i suoi obblighi o "agisce in modo da minacciare seriamente l'interesse dell'intera Spagna", allora Madrid "può intraprendere le necessarie misure per obbligarla in modo coatto ad adeguarsi o a proteggere tale generale interesse". In sostanza, l'articolo 155 stabilisce che lo Stato, in questo caso il governo di Madrid, può assumere "il controllo di istituzioni politiche e amministrative della regione ribelle".  Secondo i costituzionalisti le misure possibili vanno dalla "sospensione del governo regionale al sottomettere i Mossos d'Esquadra (la polizia catalana) agli ordini del ministero dell'Interno centrale", sino alla "chiusura del parlamento regionale e la convocazione di elezioni regionali anticipate. 

Come si attiva
Il premier Rajoy non può tuttavia invocare in modo unilaterale l'articolo 155. Prima dovrebbe informare lo stesso Puigdemont delle sue intenzioni, concedendogli una fase di riflessione per un'eventuale marcia indietro sull'indipendenza. Poi dovrebbe rivolgersi al Senato, la camera alta del parlamento spagnolo, dove il suo Partito Popolare ha la maggioranza assoluta. La proposta del premier deve inoltre essere appoggiata da una commissione che, valutate le precise misure a livello legale, può inviarla al Senato per il voto. Una procedura che, secondo fonti parlamentari, potrebbe richiedere una settimana di tempo o anche 10 giorni.