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La quarta giornata

Champions: la Juve liquida lo Zenit e va agli ottavi, pari dell'Atalanta con lo United

I bianconeri si impongono 4-2 allo Stadium, la Dea va due volte in vantaggio ma una doppietta di CR7 beffa gli orobici e firma la divisione della posta

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Il primo gol di Dybala e l'esultanza di Ilicic (Ansa)
Un successo e un pareggio per le italiane in campo stasera nella quarta giornata della fase a gironi della Champions League.

Juventus-Zenit 4-2
La Juventus si è qualificata con due giornate di anticipo agli ottavi di finale di Champions League. Se le cose in campionato vanno male, non si può dire altrettanto in Europa dove invece il cammino finora stato perfetto: quattro partite e quattro vittorie, l'ultima delle quali arrivata all'Allianz Stadium di Torino contro lo Zenit San Pietroburgo per 4-2. Dopo i ko con Sassuolo e Verona, grande reazione da parte degli uomini di Allegri: Juve subito a ritmi alti e palo interno colpito con il destro da Dybala al 9' dopo che poco prima il portiere russo aveva ribattuto con il petto una conclusione da distanza ravvicinata di Bernardeschi. All'11', però, Dybala ha cambiato piede e sugli sviluppi di un corner, all'altezza del dischetto del rigore, ha schiacciato con il mancino un pallone a terra che si è infilato alla sinistra del portiere Kritsyuk. Si tratta del gol numero 105 per l'argentino che ha festeggiato come Platini, raggiunto in questa speciale classifica. Juve in pieno controllo e Zenit spettatore per tutta la prima parte di gara finché a dare una grossa mano alla squadra di Semak ci ha pensato Bonucci che al 26', con una deviazione di testa su traversone di Karavaev, ha disegnato una parabola imprendibile per Szczesny rimettendo suo malgrado in equilibrio la sfida.

Anche dopo il gol la Juve ha continuato a spingere forte e così ha fatto anche nella ripresa fino al raddoppio arrivato al 13' ancora con Dybala ma stavolta su calcio di rigore procurato da Chiesa per intervento falloso di Fabinho: primo tentativo della Joya sbagliato ma l'arbitro Hernadez fa ripetere il rigore e questa volta è 2-1 Juventus. La squadra bianconera avrebbe potuto chiuderla al 28' con un bell'assolo di McKennie finito sulla traversa, ma ci ha pensato un minuto più tardi Chiesa che, servito sulla sinistra da Bernardeschi, ha saltato Lovren e con un diagonale ha battuto Kritsyuk. Poker servito da Morata che al 37' ha messo in porta di sinistro in scivolata su perfetto assist da destra di un Dybala stasera incontenibile. Dell'iraniano Azmoun, nel recupero, l'ultimo gol della serata con un esterno morbido che ha superato Szczesny da pochi passi.

Nell'altro incontro del girone H, il Chelsea vince a Malmoe 0-1. Classifica: Juventus 12, Chelsea 9, Zenit 3, Malmoe 0.

Atalanta-Manchester United 2-2
Grazie al solito Cristiano Ronaldo, il Manchester United si salva all'ultimo respiro con una super Atalanta, tornando da Bergamo con un punto pesantissimo che gli permette di difendere la vetta del Girone F, ora spartita a 7 punti con il Villarreal (vincitore per 2-0 sugli svizzeri dello Young Boys, fermi a 3). Al Gewiss finisce 2-2 con la rete del portoghese al 91', che riagguanta anche Zapata dopo aver pareggiato la rete iniziale di Ilicic a fine primo tempo. Con tanto amaro in bocca la squadra di Gasperini sale a quota 5, restando a -2 dal primo posto e con tutte le chances da giocarsi per la qualificazione. 

Gli inglesi sfiorano subito il gol dopo cinque giri di lancette, colpendo un palo con un tiro di McTominay nettamente deviato da Palomino, ma a passare avanti sono i bergamaschi al 12', quando Ilicic calcia su assist di Zapata e sorprende un incerto De Gea per l'1-0. I Red Devils reagiscono ma non trovano grandi spazi, mentre la Dea alla mezz'ora avrebbe un'altra grande chance con Zapata, murato provvidenzialmente da Bailly. Proprio entrando nel recupero prima dell'intervallo, lo United trova il pareggio con il bellissimo gol di Ronaldo, che scambia alla grande con Bruno Fernandes e batte Musso per l'1-1.

Ad inizio ripresa è Bruno Fernandes che sfiora il raddoppio inglese, ma al 56' l'Atalanta torna avanti con Zapata, che scappa sul lancio di Palomino e firma il 2-1, prima annullato per fuorigioco poi reso valido dall'intervento del Var. Il Manchester United prova a riorganizzare le idee anche con le forze fresche inserite da Solskjaer, ma la situazione sembra non cambiare. Almeno fin quando non decide di risalire in cattedra Cristiano Ronaldo, che così come nel primo tempo, a tempo scaduto realizza un super gol che gli vale la doppietta personale e il definitivo 2-2.