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FIFA 2014

L'iniziativa di "Falco" Mario Ferri

Si finge disabile e con la maglia in onore di Ciro Esposito invade il campo di Belgio-Usa

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Trova anche il tempo di farsi un selfie e pubblicarlo su facebook (guarda le foto) prima di entrare nel campo verde dell'Arena Fonte Nova a Salvador dopo 16 minuti dal fischio d'inizio di Belgio-Stati Uniti, ultimo ottavo di finale dei Mondiali. Peccato che per poter entrare in campo si sia finto disabile.

E' un giovane italiano, si chiama Mario Ferri, detto  il "Falco". 
Ha attraversato tutto il campo quasi nell'indifferenza generale. Ed evitato dalle telecamente per chiaro indirizzo della Fifa, che non intende dare visibilità a questo tipo di iniziative.

Ferri, che non è nuovo a queste invasioni, indossava la maglia di Superman con le scritte, accompagnate dagli hashtag "Save favelas children" e "Ciro vive" in onore di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto, dopo giorni di cure e interventi all'ospedale Gemelli di Roma, in seguito agli scontri di Roma del 3 maggio prima della finale della Coppa Italia. Cause nobili quelle di Ferri che, però, non possono giustificare la "strategia" adottata per invadere indisturbato il campo: si è introdotto nello stadio a bordo di una carrozzella, fingendo di essersi rotto una gamba. In questo modo ha conquistato il settore riservato a invalidi e disabili. 

L'italiano e' stato poi fermato dagli steward e condotto fuori dal campo e la partita sospesa per qualche minuto. Ricordiamo che in campo per la formazione belga c'era uno degli idoli del Napoli, il centrocampista Dries Mertens.