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MONDO

Onu: attaccati in Siria piu' di 250 ospedali dall'inizio del conflitto

Cosi' Ban Ki-moon sui dati di Physicians for Human Rights, che ha documentato piu' di 360 attacchi a oltre 250 strutture sanitarie e la morte di piu' di 750 persone parte del personale medico

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Un ospedale bombardato in Siria
Dall'inizio della guerra civile in Siria sono state attaccate piu' di 250 strutture sanitarie del paese. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon in riferimento ai dati forniti da Physicians for Human Rights, associazione non governativa per la difesa dei professionisti della sanita' dalle persecuzioni. Nella giornata di martedì, il Consiglio di sicurezza delle nazioni unite ha adottato una risoluzione con cui condanna gli attacchi contro il personale sanitario e umanitario nei paesi flagellato dalla guerra e ha esortato le parti coinvolte nei conflitti armati a garantire la protezione del personale umanitario. 

"Dall'inizio del conflitto in Siria, Physicians for Human Rights ha documentato piu' di 360 attacchi a oltre 250 strutture sanitarie e la morte di piu' di 750 persone parte del personale medico", ha detto il segretario generale Onu. Circa la meta' delle strutture sanitarie in Siria - ha proseguito Ban Ki-moon - sono al momento chiuse o funzionano solo parzialmente e milioni di siriani non possono far conto su un'assistenza sanitaria adeguata. La Siria si trova impantanata in una guerra civile dal 2011, con le forze di governo in lotta contro fazioni di opposizione e organizzazioni militanti. Il conflitto ha causato un grave disastro umanitario, costringendo milioni di persone ad abbandonare il proprio paese.