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ECONOMIA

Borse europee in recupero, ma Piazza Affari affonda con le banche

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di Paolo GilaMilano
Dopo un’apertura in rialzo, grazie al buon andamento di tutte le piazze finanziarie asiatiche (Tokio ha segnato +0,55%, Shanghai ha guadagnato oltre il 3% e Hong Kong ha incrementato il suo valore di circa due punti percentuali), Piazza Affari ha cambiato direzione. L’entusiasmo è durato poco più di un’ora, poi è tornata a prevalere la sfiducia sulle banche, con continue sospensioni di titoli per eccesso di ribasso o per volatilità. Al centro delle massicce vendite le sei banche che hanno dichiarato di aver ricevuto la richiesta di chiarimenti sui prestiti da parte della BCE (Carige, Mps, Unicredit, Pop Mi, Pop ER, Banco popolare).
A metà seduta il Ftse Mib segna +0,40% grazie al recupero degli energetici.
Il prezzo del petrolio è tornato a salire e si mantiene stabilmente oltre i 29 dollari il barile per il Brent (29,40), mentre il Wti si avvicina ai 31 dollari al barile (30,78). Stabile lo spread a 102 punti base con il rendimento dei btp decennali all’1 e 58%. Sul versante dei cambi l’euro incrocia il dollaro a 1,08 e 85, su posizioni di stabilità rispetto alle precedenti indicazioni.
aggiornamento ore 12:30