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Germania

Cinema, Festival Berlino: non più Orso per attore e attrice, ma premi neutri rispetto al genere

La Berlinale 2021 si terrà dall'11 al 21 febbraio 

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I direttori Mariette Rissenbeek e Carlo Chatrian
Il Festival di Berlino del 2021 si terrà in presenza nonostante la pandemia del covid-19. Lo hanno comunicato oggi i due responsabili, l'olandese Mariette Rissenbeek e l'italiano Carlo Chatrian, in una nota. La Berlinale si terrà dall'11 al 21 febbraio prossimo con speciali misure di sicurezza. Dal primo settembre comincia l'iscrizione dei film al festival. Nel 2020 la Berlinale è stato uno degli ultimi grandi eventi che si sono potuti svolgere prima dell'esplosione della pandemia, che ha poi bloccato la vita pubblica in Germania e altrove.

La grande novità del prossimo anno, però, destinata ad aprire dibattiti, è che sono aboliti il premio per il migliore attore e la migliore attrice, mentre al loro posto si istituiscono l'Orso d'argento per la migliore interpretazione protagonista e l'Orso d'argento per la migliore interpretazione non protagonista, assegnati ciascuno su base neutra rispetto al genere. "Non separare più i premi secondo il genere è un segnale di una maggiore consapevolezza di genere nell'industria cinematografica", sostengono Rissenbeek e Chatrian.

Inoltre, viene cancellato in via definitiva l'Alfred Bauer Prize, intitolato al fondatore del festival e istituito nel 1987, che era stato sospeso quest'anno a causa di rivelazioni sul legame di Bauer con il nazismo.  Al suo posto sarà consegnato il Premio della giuria - Orso d'argento.

Questi, dunque, gli 8 premi che dovranno essere assegnati dalla Giuria internazionale: Orso d'oro per il miglior film (assegnato ai produttori del film); Gran Premio della Giuria Orso d'Argento; Orso d'argento per il miglior regista; Premio della giuria Orso d'argento; Orso d'argento per la migliore interpretazione protagonista; Orso d'argento per la migliore interpretazione non protagonista; Orso d'argento per la migliore sceneggiatura; Orso d'argento per il migliore contributo artistico.

In 70 anni, sono stati nove gli interpreti italiani premiati a Berlino: l'Orso d'argento come migliore attore è andato ad Alberto Sordi per "Detenuto in attesa di giudizio" (1972), Michele Placido per "Ernesto" (1979), Gian Maria Volontè per "Il caso Moro" (1987) ed Elio Germano per "Volevo nascondermi" (2020). Due gli Orsi d'argento come migliore attrice: Elsa Martinelli per "Donatella" (1956) e Anna Magnani per "Selvaggio è il vento" (1958). Monica Vitti vinse l'Orso d'argento per "il miglior contributo singolo" per la sua interpretazione in "Flirt" (1984), mentre l'Orso d'oro alla carriera è andato a Sophia Loren (1994) e Claudia Cardinale (2002).