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ITALIA

Spedali Civili

Brescia, salgono a quattro i decessi dei neonati. Grillo manda Nas e ispettori

In estate il reparto di terapia intensiva degli Spedali Civili era stato chiuso per un'infezione, una colonizzazione da serratia marcescens, un batterio che portò alla morte di un neonato. Per quel caso tutto il personale del reparto, 16 persone in tutto, è stato indagato

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Sono diventati quattro i casi di neonati deceduti agli Spedali Civili di Brescia nel reparto di terapia intensiva neonatale. Ai tre casi già noti, si è aggiunto anche quello di un neonato morto sabato mattina. Sarebbe stato portato in reparto poco dopo la nascita e non è sopravvissuto. Anche su questo caso l'ospedale bresciano ha disposto accertamenti.

Nel frattempo, i carabinieri del Nas questa mattina hanno acquisito le cartelle cliniche di altri tre piccoli pazienti morti il 30 dicembre, il 4 e 5 gennaio scorsi. Tutta la documentazione è stata consegnata alla Procura di Brescia, che ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di omicidio colposo.

Da quanto si è saputo da fonti investigative, però, al momento non sarebbero emersi collegamenti evidenti tra le morti dei quattro neonati, che versavano tutti in "condizioni di criticità" sia per il basso peso registrato alla nascita che per altre patologie. Sarà l'autopsia del bambino morto il 5 gennaio, che con ogni probabilità si terrà domani per dare modo a tutte le parti di partecipare nominando i propri consulenti, a permettere agli inquirenti di fare luce sull'accaduto.