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MONDO

Storie russe

Scandalo in Kazakistan: un sommo poeta e un celebre compositore si baciano

L'agenzia pubblicitaria «Havas Worldwide Kazakhstan» è stata travolta da uno scandalo dopo la pubblicazione in rete di un poster. Poi è arrivato anche il gay club "69"

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L'agenzia pubblicitaria «Havas Worldwide Kazakhstan» è stata travolta da uno scandalo dopo la pubblicazione in rete di un poster, vincitore tra l'altro del primo premio al festival della pubblicità Red Jolbors Fest.

Nell’immagine, che del resto imita il famosissimo bacio in bocca tra Brezhnev e Honecker, si vedono il sommo poeta russo del Secolo d’Oro della poesia russa, Aleksandr Pushkin, e il classico compositore kazako del XIX secolo, Kurmangazy Sagyrbajly, che si baciano in bocca. La rete è esplosa e un gay-club dal nome eloquente “69”, situato proprio all’incrocio delle vie Pushkin e Kurmangazy ad Alma-Ata, ha scelto l’immagine per la pubblicità del proprio locale.

Secondo quanto riferisce l’agenzia giornalistica russa NDNews.ru, alcuni attivisti della società civile hanno chiesto alla polizia di arrestare i responsabili dell’agenzia pubblicitaria «Havas Worldwide Kazakhstan» e gli arresti sono stati eseguiti. Gli autori del poster hanno già chiesto pubblicamente scusa, affermando di non voler urtare la pubblica sensibilità. E’ spuntato anche un lontano parente del compositore Kurmangazy che ha fatto causa all’agenzia pubblicitaria, chiedendo il risarcimento dei danni morali e “la tutela dell’onore e della dignità” del suo famoso antenato. L’erede di Kurmangazy intende versare l’intera somma del risarcimento a favore del conservatorio che porta il nome del suo famoso avo.