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POLITICA

L'ipotesi staffetta a Palazzo Chigi tra il premier e il segretario Pd

Letta va avanti, Renzi parla domani alla direzione del partito

Dopo oltre un'ora e mezza di faccia a faccia, il presidente del Consiglio Enrico Letta conferma la conferenza stampa alle 18 per illustrare le iniziative per rilanciare l'azione dell'esecutivo. Renzi annuncia che parlerà domani ''a viso aperto'', in streaming, alla direzione del partito. I due restano sulle rispettive posizioni. Situazione in evoluzione. Alfano: ''Renzi premier? Non diamo nulla per scontato''

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Determinato a restare. Il premier Enrico Letta, dopo l'incontro col segretario democratico Pd Matteo Renzi, conferma la conferenza stampa - che si terrà alle 18 - per illustrare idee e proposte per rilanciare l'iniziativa del governo.
Il leaeder democratico, uscito da Palazzo Chigi dopo oltre un'ora di colloquio con il premier Enrico Letta, si è recato al Nazareno, la sede del partito, dove ha riunito i suoi fedelissimi, tra i quali il ministro Graziano Delrio. La sua agenda odierna è in continuo aggiornamento. Attesi altri incontri e mediazioni, prima della direzione del Pd in programma domani. Una nota di Palazzo Chigi dichiara i due ''sulle rispettive posizioni'' anche al termine dell'incontro. Fonti del Pd definiscono il colloquio ''positivo''. Renzi su twitter scrive ''leggo tante ricostruzioni, ma parlerò domani a viso aperto alla direzione del partito''.
Ieri il capo dello Stato Giorgio Napolitano, sull'ipotesi staffetta a Palazzo Chigi, aveva detto "Mi pare che sul governo ora la parola passi al Pd''.

Alfano: ''Renzi premier? Non diamo nulla per scontato''
Il leader del Nuovo Centrodestra e attuale vicepremier Angelino Alfano dopo aver riunito i suoi parlamentari dichiara sull'eventuale governo Renzi: ''valutiamo e ragioniamo'', ''ma non diamo nulla per scontato''. ''Noi oggi siamo  nell'esecutivo di Enrico Letta - ha aggiunto Alfano - preghiamo il Pd di non far aspettare ancora a lungo l'Italia la conclusione del loro congresso''.  ''A questo punto  - sottolinea Alfano - la nostra posizione è molto chiara: il Pd chiuda il suo congresso al più presto possibile, noi stiamo ancora lavorando  a un contratto di governo molto puntuale. Chiediamo noi a chiunque sarà il presidente del Consiglio il 'foglio excel' di Renzi. Noi  - ha aggiunto - vogliamo con precisione concordare il programma perchè abbiamo idee molto chiare, valori molto chiari e dunque chiederemo  la rappresentanza dei nostri punti programmatici per potere valutare ogni ipotesi. Ma chiediamo al Pd di farla finita subito''.

Carfagna (Fi): "Renzi ci delude, staffetta ci preoccupa"
''La staffetta ci preoccupa, significherebbe per la terza volta consecutiva che gli italiani si trovano a Palazzo Chigi un premier catapultato e non scelto dal popolo'' così la deputata di Forza Italia Mara Carfagna.

Grillo: ''Ho visto cose che voi umani..''
Sul suo blog, il fondatore dei 5 Stelle Beppe Grillo cita il film Blade Runner per descrivere la situazione politica:  ''Ho visto quello che resta del grande Partito Comunista diventare demitiano con Renzie e Capitan Findus Letta. Monti ricevere la benedizione di Carlo De
Benedetti a Saint Moritz per la presidenza del Consiglio''.




Lo strappo di Scelta civica
L'invito arriva da uno dei maggiori esponenti di Scelta civica. La posizione, personale, è quella del capogruppo alla Camera Andrea Romano: ''Auspico che Letta mostri quella generosità che ha sempre dimostrato nella sua carriera politica, favorendo l'apertura di questa nuova fase anche con la messa a disposizione del proprio ruolo".

Saccomanni: ''Pronto a restare''
Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni dichiara la propria responsabilità a restare in carica: ''Basta che me lo chiedano, l'importante è comunque ultimare il lavoro avviato''

Vendola: ''Se schema resta quello attuale, noi non sosterremo Renzi''
''Mi siedo a discutere solo se si parla di sofferenza sociale e di diritti civili ed è impossibile farlo col Nuovo Centrodestra. Il leader di Sel Nichi Vendola esclude il sostegno ad un eventuale governo guidato da Matteo Renzi con la partecipazione del partito di Angelino Alfano.