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MONDO

Pellegrinaggio internazionale a Roma

Papa ai chierichetti: non chiudetevi e andate verso gli altri

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"Voi cari ministranti, più sarete vicini all`altare, più vi ricorderete di dialogare con Gesù nella preghiera quotidiana, più vi ciberete della Parola e del Corpo del Signore e maggiormente sarete in grado di andare verso il prossimo portandogli in dono ciò che avete ricevuto, donando a vostra volta con entusiasmo la gioia che vi è stata donata".

Così Papa Francesco ai novemila chierichetti giunti a Roma per il loro pellegrinaggio internazionale che si tiene questa settimana e che ha per motto "Eccomi, manda me!" (3-6 agosto).

"Grazie per la vostra disponibilità a servire all`altare del Signore, facendo di questo servizio una palestra di educazione alla fede e alla carità verso il prossimo", ha detto loro il Papa. "Grazie di aver anche voi iniziato a rispondere al Signore, come il Profeta Isaia: 'Eccomi, manda me'".

"Come Isaia - ha detto il Papa - anche ciascuno di voi scopre che Dio, pur facendosi in Gesù vicino e chinandosi con amore verso di voi, rimane sempre immensamente più grande ed oltre le nostre capacità di comprenderne l`intima essenza. Come Isaia, anche voi fate l`esperienza che l`iniziativa è sempre di Dio, poiché è Lui che vi ha creati e voluti. E' Lui che, nel battesimo, vi ha resi nuove creature ed è sempre Lui ad attendere con pazienza la risposta alla sua iniziativa e ad offrire perdono a chiunque glielo chiede con umiltà".

Come Isaia, "anche noi siamo invitati a non rimanere chiusi in noi stessi, custodendo la nostra fede in un deposito sotterraneo nel quale ritirarci nei momenti difficili. Siamo invece chiamati a condividere la gioia di riconoscersi scelti e salvati dalla misericordia di Dio, ad essere testimoni che la fede è capace di dare nuova direzione ai nostri passi, che essa ci rende liberi e forti per essere disponibili e idonei alla missione. Com`è bello scoprire che la fede ci fa uscire da noi stessi, dal nostro isolamento e, proprio perché ricolmi della gioia di essere amici di Cristo Signore, ci fa muovere verso gli altri, rendendoci naturalmente missionari!".