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SPORT

L'intervista al procuratore Simone Seghedoni

Berardi nella storia per il poker al Milan. L'agente: "pensa solo al Sassuolo, niente Juve per ora"

Timido e con i piedi per terra, a soli 19 anni entra nella storia: nessuno aveva mai segnato 4 gol ai rossoneri. L'attaccante della squadra emiliana vive di calcio: il suo giocatore preferito è Leo Messi. La squadra per cui tifa non la dice, ma assicura: "Non il Milan..."

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Domenico Berardi
di Laura Squillaci
"Viviamo in un sogno". Domenico Berardi non ama parlare in pubblico. È un ragazzo timido, riservato. A raccontare le sue sensazioni a Rainews.it è il procuratore Simone Seghedoni: "È una cosa incredibile, ancora stentiamo a crederci". Felicità pura dopo il poker ai rossoneri. Una sensazione unica che però vogliono proteggere.

Che cosa vi siete detti per commentare i 4 gol al Milan? "Preferiamo tenerlo per noi. Dico solo che è stato come un forte abbraccio telefonico. Certo non si può non rimanere impressionati quando si entra nella storia del calcio: nessuno aveva mai fatto 4 gol al Milan". 

Semplice, umile, il calcio non ha cambiato Domenico Berardi. Un ragazzo di 19 anni con la fissa per il pallone: "E' appassionatissimo. Il suo giocatore preferito è Leo Messi. Parla solo di lui, in Italia non c'è nessuno che gli piaccia tanto".

Esordio in B nel 2012 da quel momento è sempre stato titolare nel Sassuolo guidato da Di Francesco. Una squadra che ama moltissimo, lui calabrese di Cariati. "Deve tanto a questa squadra e per lui non c'è altro sogno ora che portare la sua squadra alla salvezza". Neanche la Juve gli interessa? "Per ora no. Vedremo a giugno".

11 gol in campionato, ora in ritiro a Coverciano con la Nazionale Under 21, Domenico deve molto al suo allenatore. "Quella di ieri sera è una vittoria per il suo mister, per il Sassuolo". E ora che ha gli occhi puntati su di lui, mantiene i piedi per terra: "Non ci pensa e non si rende conto. Lui rimane quello che è spensierato e incosciente".