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MONDO

L'aereo della Malaysia Airlines abbattuto nell'Est Ucraina

Volo MH17, l'inchiesta conferma i sospetti di Kerry sul ruolo della Russia

Washington: sui risultati dell'indagine olandese "non c'è alcun dubbio". Mosca ha definito l'inchiesta "di parte" e politicamente motivata"

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Gli Stati uniti hanno salutato con soddisfazione i risultati dell'inchiesta olandese sull'abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines nel luglio del 2014 nell'Est dell'Ucraina, stimando che essi confermano i sospetti americani su un coinvolgimento russo. Secondo gli inquirenti, l'aereo è stato abbattuto da un missile che fu portato in Ucraina dal territorio russo. Cento persone sono state indagate per avere avuto "un ruolo attivo" in questo caso.

"Le conclusioni provvisorie confermano la dichiarazione del segretario di Stato John Kerry nei giorni seguenti la tragedia secondo la quale il volo MH17 è stato abbattuto da un missile terra-aria BUK lanciato dal territorio controllato dai separatisti filorussi, nell'Est dell'Ucraina", ha stimato il portavoce della diplomazia Usa John Kirby.

Secondo gli Usa, "non c'è alcun dubbio" su questi risultati. E Kirby ha ricordato come l'inchiesta abbia messo in evidenza che "il sistema BUK sia stato trasportato dalla Russia verso il territorio controllato dai separatisti in Ucraina prima dlel'incidente e poi riportato in Russia dopo che il volo MH17 fu abbattuto".

Mosca ha definito l'inchiesta "di parte" e politicamente motivata", escludendo ogni coinvolgimento nel caso.

La ricostruzione
Presentando il primo rapporto, i capi del Jit (il Joint Investigation team composto da ricercatori forensi dei cinque paesi più coinvolti, Olanda, Malaysia, Australia, Ucraina e Belgio) hanno fatto a pezzi le tesi russe. In particolare hanno categoricamente escluso la presenza di altri aerei vicini al Boeing delle vacanze. Un lavoro senza precedenti è stato condotto non solo sui resti dell'aereo e per le autopsie delle vittime (nei cui corpi sono stati trovati frammenti del metallo del missile). Tra l'altro, è stata ricostruita l'intera rete cellulare della zona e sono stati condotti test segreti in Finlandia per individuare lo specifico modello di missile utilizzato. Gli investigatori, che hanno avuto la possibilità di visionare anche dati e immagini satellitari classificate messe a disposizione dagli Usa e dall'agenzia spaziale europea (Esa), hanno così potuto stabilire che il 17 luglio 2014 il Boeing 777 sulla rotta Amsterdam-Kuala Lumpur fu colpito da un missile Buk del tipo 9M38, di fabbricazione russa, lanciato da un veicolo militare speciale appostato in un campo arabile nei pressi del villaggio di Pervomiskly, a sud di Snizhne. Dopo il lancio, il campo è stato dato alle fiamme e rivoltato con i bulldozer, mentre il convoglio che era stato visto arrivare da Donetsk si è spostato a Lugansk, e da lì è "rientrato in Russia".