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ECONOMIA

L'accordo

Fca, gli operai americani danno l'ok al nuovo contratto

L'annuncio arriva direttamente dalla multinazionale dell'auto. Al nuovo contratto hanno aderito il 77% dei lavoratori, dopo che il primo referendum negli stabilimenti americani svoltosi agli inizi di ottobre, aveva visto la bocciatura di un primo accordo tra l'azienda e il sindacato

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Dopo la quotazione record della Ferrari a Wall Street, dall'America per Marchionne arriva un'altra buona notizia: gli operai di Fca hanno approvato il nuovo contratto di lavoro, siglato dal sindacato Uaw. L'annuncio arriva direttamente dalla multinazionale dell'auto, che in una nota sottolinea che il contratto rappresenta un "investimento nella nostra forza di lavoro americana e riconosce il contributo dei lavoratori alla crescita della societa' negli ultimi sei anni".

Al nuovo contratto hanno aderito il 77% dei lavoratori, dopo che il primo referendum negli stabilimenti americani, svoltosi agli inizi di ottobre, aveva visto la bocciatura di un primo accordo tra l'azienda e il sindacato. Una delle richieste più importanti del sindacato era l'abolizione della differenza di paga oraria tra i lavoratori più anziani e i nuovi assunti. Una misura introdotta nel 2009 e sottoscritta anche dal governo Obama per scongiurare il fallimento dell'azienda. L’ipotesi di accordo bocciata prevedeva una ulteriore riduzione della forbice ma non la sua abolizione. L'esito del referendum constrinse Fca e sindacato a riaprire la trattativa.