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SCIENZA

Animali antartici

I pinguini non hanno gusto

Non si tratta di scelte stilistiche: i pinguini sono estremamente eleganti, nella loro livrea. Qui si parla del gusto del cibo: una ricerca dell'Università del Michigan rivela che i pinguini riconoscono solo l'acido e il salato.

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di Stefano Lamorgese
I pinguini sanno riconoscere solo il gusto acido e il salato: degli altri gusti fondamentali (amaro e dolce in primis, ma anche "umami" e "grasso"), i pinnuti pennuti non immaginano neppure l'esistenza.

Il gusto, si sa, può essere fondamentale per riconoscere quegli alimenti che ci fanno male, che possono avere un effetto tossico a breve o medio termine.
Ma per i pinguini, usi a ingollare interi i pesci di cui si cibano, il gusto non appare così importante, tanto che nel corso della loro evoluzione hanno sensibilmente ridotto la loro capacità di riconoscere i sapori.

La ricerca
Queste sono le conclusioni di una ricerca (Molecular evidence for the loss of three basic tastes in penguins), basata sull'analisi del DNA dei pinguini, dal quale i recettori specifici del gusto amaro, dolce e "umami" sono del tutto assenti.
Lo dice il professor Jianzhi George Zhang, che lavora per la University of Michigan, negli USA, e per la Wuhan University, in Cina.

Il ricercatore ammette che si è trattato di decifrare un vero e proprio "puzzle", i cui primi pezzi sono stati raccolti da frammenti organici molto antichi custoditi nei ghiacci antartici. La ricerca si è poi spostata sulla materia biologica più recente per arrivare all'ipotesi che i pinguini, animali che vivono in ambienti freddissimi, hanno perduto parte del gusto perché, trai ghiacci, i recettori dell'amaro e del dolce non si attivano.