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ITALIA

Indagini in corso

Morte dell'imprenditore Salini, spunta il giallo: auto sabotata?

Secondo il Corriere della Sera gli inquirenti starebbero effettuando dei controlli: il 16 settembre il 40enne avrebbe dovuto testimoniare in un processo. La tesi principale resta quella dell'incidente 

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Claudio Salini (Ansa)
Roma
La morte in un incidente stradale dell’imprenditore Claudio Salini potrebbe nascondere un giallo? Al momento si tratta solo di un’ipotesi, che però secondo il Corriere della Sera viene presa in considerazione per scrupolo dai carabinieri. I militi, riferisce il quotidiano milanese, analizzeranno i tabulati telefonici “per capire con chi il costruttore quarantenne — appena tornato dalle vacanze in Sardegna — abbia parlato prima di salire sulla Porsche ed eventualmente anche durante il suo tragitto lungo la Colombo”.

Testimone in un processo 
I controlli serviranno per appurare se Salini sia stato minacciato da qualcuno o se, addirittura, la sua Porsche sia stata sabotata. Secondo il Corriere, gli inquirenti sarebbero stati colpiti da una coincidenza: “il 16 settembre prossimo l’imprenditore avrebbe dovuto testimoniare nella prima udienza del processo contro tre casertani che aveva fatto arrestare, con la sua denuncia, alla fine dell’anno scorso per tentata estorsione – si legge nell’articolo - Personaggi considerati dagli investigatori dell’Arma vicini agli ambienti della camorra e che pretendevano un risarcimento di 1,8 milioni di euro perché Salini aveva tolto a uno di loro il sub appalto per lavori al polo museale di Bergamo e al nuovo centro affari di Arezzo. Il terzetto aveva anche organizzato un sequestro lampo del costruttore”.

Ripetuti i rilievi 
L’ipotesi principale rimane comunque l’incidente stradale, un’uscita di strada causata dalla velocità eccessiva. Nella giornata di ieri, tra l’altro, sono stati ripetuti i rilievi sul luogo dello schianto. Prima di chiudere le indagini, però, bisognerà verificare se qualcuno possa aver spaventato Salini e anche se l’auto, rimasta per un mese ferma in un complesso residenziale videosorvegliato, possa essere stata manomessa.