Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/ContentItem-378f7731-315b-43b1-8027-7c5544f12bb8.html | rainews/live/ | true
MONDO

E' l'incidente più grave mai verificatosi sulla montagna

Everest, strage di sherpa: valanga uccide almeno 14 uomini che preparavano percorso per alpinisti

La slavina è caduta intorno alle 6.30 del mattino, ora locale, nella zona del campo due. Gli sherpa stavano fissando delle corde lungo il percorso

Condividi
Il monte Everest (AP PhotoAlpenglow Expeditions, Adrian Ballinger)
Katmandu (Nepal)
Almeno 14 alpinisti sono morti dopo che una valanga si è abbattuta questa mattina sulla zona del campo 2 sul monte Everest. Ci sarebbero anche alcuni dispersi. La valanga ha colpito uno dei percorsi utilizzati per raggiungere la vetta più alta del mondo.

La zona dove si è verificato la valanga si trova a circa 5800 metri di quota ed è soprannominata la "popcorn field". Si trova sull'itinerario che conduce al campo 2 a 6.400 metri. Tutte le vittime sarebbero sherpa che erano saliti a fissare delle corde lungo l'itinerario. I soccorsi sono partiti dal campo base e un elicottero è stato inviato dalla capitale nepalese Katmandu. 

In questo periodo il campo base è particolarmente affollato visto che il mese prossimo sarà il periodo dell'anno in cui ci sono le condizioni migliori per affrontare l'ascesa. Il Nepal aveva annunciato di voler gestire meglio il flusso di alpinisti per ridurre la congestione ed accelerare le operazioni di soccorso. Operazione che comprende l'invio di funzionari e personale di sicurezza al campo base situato a 5.300 metri, dove sarebbero rimasti per tutta la stagione che termina a maggio.
 
Si tratta dell'incidente con il maggior numero di vittime nella storia dell'Everest. Più di 4.000 alpinisti hanno scalato la vetta dal 1953, quando fu conquistata dal neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa Tenzing Norgay. Centinaia sono morti nel tentativo.