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CULTURA

Sisma Abruzzo 2009

Riabitare con l'arte le terre colpite dal sisma

L'idea è promuovere lo sviluppo locale, nell’ambito della ricostruzione post sisma

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"Abitare con l'arte" offre l'opportunità a numerosi artisti internazionali multidisciplinari di trovare nei borghi abruzzesi nuova ispirazione. Gli artisti coinvolgono il territorio attraverso progetti di arte afferenti a vari ambiti, allo scopo di rendere gli abitanti dei piccoli borghi parte attiva nell'accoglienza e nella relazione con gli ospiti internazionali. 

A creare le scene sono le architetture medievali, i boschi e le montagne, come palcoscenico una piazza, un vicolo o un balcone.

Gli artisti, tutti di spicco, provengono da Germania, Stati Uniti, Egitto, Iran, Costarica, Argentina,  Spagna e Perù.

I borghi 
Fino ad ottobre i comuni di Barisciano, Fontecchio, Fossa ed Ocre, sostenitori del progetto, Acciano, Fagnano Alto, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi e Villa Sant’Angelo, nell’ambito del progetto Riabitare con l’arte, realizzato da Carsa e con il sostegno dell’Usrc, l’Ufficio speciale per la ricostruzione del Cratere, saranno il teatro di eventi speciali a cura degli artisti che risiederanno nei vari comuni. La direttrice artistica è Allison DeLauer

Gli spettacoli
Grande attesa,  a Fontecchio, per la luna dell’artista peruviano Sebastian Alvarez, che si illuminerà, appesa ad una gru dei cantieri della ricostruzione sopra i tetti del paese dalle ore 20 di martedì 7 settembre, giorno di luna nuova.
E sempre a Fontecchio, il drammaturgo californiano, Louis Fantasia imbastirà uno spettacolo che  attingerà da scene delle commedie e tragedie di Shakespeare ambientate in Italia, come Il mercante di Venezia, Romeo e Giulietta, Coriolano, Giulio Cesare, Molto rumore per nulla, la Bisbetica domata. E gli attori saranno i cittadini che vogliono partecipare.
“Sarò qui, a Fontecchio, nella casa che si affaccia in questa bella piazza, 24 ore su 24, sette giorni su sette, per due settimane – ha detto Fantasia rivolto agli aspiranti attori -, ci accorderemo per gli incontri con ciascuno, individualmente o in gruppo, sceglieremo le scene, le proveremo e riproveremo, le ambienteremo in uno dei tanti scorci molto belli che questo paese offre. Prima di tutto però sarà una esperienza divertente, come  tutto ciò che è coinvolgente, e le opere di Shakespeare sono nate per essere popolari, il teatro di Londra dove si mettevano in scena, poteva ospitare ben 3mila persone, e solo più tardi, nel ‘600 le rappresentazioni divennero raffinate ed esclusive”.
Louis Fantasia è attualmente Associato Artistico dello Shakespeare Center di Los Angeles. Nel 2003, il Consiglio d'Europa ha intitolato a Louis Fantasia la collezione teatrale della sua biblioteca del Parlamento europeo. Nel 2016 è stato insignito della Croce d'ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica federale di Germania.

Fantasia si è soffermato sull'importanza della cultura e della condivisione: “Non dimentichiamo cosa è accaduto in questo anno mezzo di pandemia, con i teatri chiusi, abbiamo perso l’abitudine e il piacere del trascorrere il tempo insieme. Che sia commedia o tragedia non è importante, il teatro ora serve a farci sentire vivi”.