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MONDO

Violenti scontri in territorio egiziano

Sinai, jihadisti all'attacco dei check-point: oltre cento morti

Un'ondata di attacchi simultanei ha investito diversi check-point dell'esercito egiziano nel Sinai, provocando oltre cento vittime e decine di feriti

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Sinai, un blindato egiziano (AP)
L'Isis ha compiuto oggi nel Sinai una serie di attentati contro poliziotti e soldati dell'esercito del Cairo. La situazione è tenuta sotto il controllo anche con alcuni droni israeliani da Tel Aviv, che ha dichiarato nell'area lo stato di massima allerta in particolare ai valichi di Rafah e al posto di confine di Al Oga.

Negli scontri secondo l'esercito sarebbero morti 50 terroristi nel corso di bombardamenti. Mentre sarebbero 60 i morti nel fronte dell'esercito regolare egiziano e delle forze dell'ordine. 

E' sconcerto tra i rappresentanti politici egiziani che condannano in maniera unanime queste azioni stragiste che avvengono in coincidenza con il mese sacro del Ramadan.

Gli attacchi sono stati simultanei contro diversi check-point: le milizie hanno anche impiegato una autobomba contro la stazione di polizia della città di Sheikh Zuweid. Ieri con un'altra autobomba al Cairo i terroristi di al Moqawma al Shabia avevano ucciso il procuratore generale Hisham Barakat, figura chiave dei processi conro la Fratellanza islamica e l'ex presidente Morsi.