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ITALIA

Lorenzin: ddl unioni civili legittima utero in affitto

"E' una nuova forma di schiavitù per le donne in povertà"

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"Faccio appello a tutte le donne in Parlamento, a prescindere dall'appartenenza partitica, ad aprire una discussione, franca e senza ipocrisie, sull'adozione da parte delle coppie dello stesso sesso del ddl Cirinnà, che si traduce
automaticamente nella legittimazione dell'utero in affitto e dell'eterologa. Tutto questo non ha nulla a che fare con il
riconoscimento, giusto per me, delle unioni civili e del rispetto per le coppie omosessuali". Lo scrive il ministro della Salute ed esponente di Ap, Beatrice Lorenzin, in una lettera rivolta a tutte le parlamentari donne e pubblicata sul suo profilo facebook.

"Il corpo della donna non è un forno, che si accende per far cuocere una torta; la torta di un altro, che quando la torta è cresciuta al punto giusto, spegne il forno, prende la torta e la porta via. In tutto il mondo c'è un'antica battaglia da proseguire contro la mercificazione del corpo delle donne e dei bambini. L'incubo peggiore per una donna è vedersi strappare il figlio appena partorito - scrive Lorenzin -. La donna ancora schiava, ieri come oggi, costretta a cedere ai padroni i propri neonati per non vederli mai più. Cambia il linguaggio, oggi lo chiamano 'utero in affitto', e la destinazione d'uso del nascituro, ieri forza lavoro, oggi diritto di soddisfare un bisogno individuale. E' un nuovo commercio internazionale, di organizzazioni complesse e criminali capaci di produrre enormi guadagni, tutto costruito sulla pelle delle donne in condizione di povertà, sui loro corpi fertili: ovociti che si comprano e si vendono su cataloghi, donne trattate come pezzi di ricambio in un mercato planetario".