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CULTURA

La vita avventurosa del nipote di Sigmund Freud

Colazione con Lucian Freud (che supera se stesso)

Il nudo femminile Benefits Supervisor Resting è stato venduto per  56,2 milioni di dollari. Un'occasione per leggere la biografia ben informata e affascinante (non ancora tradotta in italiano) del grande pittore scomparso nel 2011.

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Il quadro Benefits Supervisor Resting (foto Dominic Lipinski/PA Wire)
di Cristina Bolzani
Nuovo record mondiale per Lucian Freud, nipote di Sigmund Freud, da Christie's a New York. Uno dei suoi quadri più famosi, Benefits Supervisor Resting del 1994 - ritrae una donna obesa nuda su un divano - è stato venduto per 56,2 milioni di dollari. Un'altra versione del quadro del 1995 era stata venduta nel 2008 sempre da Christie's per 33,6 mln $, e finora deteneva il record per un'opera di Freud. (Il top lot dell'asta di Christie's è stato il capolavoro dell'artista statunitense Mark Rothko, "No. 10" del 1958, che ha sfiorato il record con 81.925.000 dollari). 

Breakfast with Lucian Freud
Geordie Greig  ha dovuto corteggiare il pittore per vent’anni prima di essere autorizzato.  Il sottotesto di questa pettegola biografia postuma è proprio  la storia dello spudorata battaglia di Greig per raggiungere  lo scopo.

Lucian Freud disse spesso dei no. A chi gli chiedeva di ripagare i debiti di gioco, a mogli e amanti e figli quando gli chiedevano soldi, fedeltà o lealtà. A chi voleva essere dipinto da lui  (con l’eccezione di Kate Moss ). E anche a molti  potenziali biografi.  La biografia  si basa in parte  su conversazioni tra i due al ristorante di Sally Clarke in Kensington  Church Street. Qui Freud faceva colazione, negli ultimi decenni della sua vita, con il suo fedele amico e assistente David Dawson , e con altri tra cui lo stesso Greig . A un certo punto –  cita  la recensione del Guardian –  Greig chiede all’artista come trascorreva il suo tempo nei periodi in cui era un po’ meno maniacalmente produttivo.  “Beh, c’erano le ragazze”, osservò Freud in modo eufemistico.

In effetti la sua vita si alternava  tra devozione per la sua arte e per la sua libido, e anche la biografia, accanto all’analisi della sua grandezza di pittore, affianca la numerosa parata  di mogli amanti e figure femminili. Come per il nonno, anche per Lucian la libido era centrale; ebbe molti figli, riconosciuti o meno. Ma senza quel senso di colpa così significativo per Sigmund. 

Breakfast with Lucian – A Portrait of the Artist

Lucian Freud – Kunsthistorisches Museum, Wien 

Lucian Freud on his last day of painting