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SCIENZA

Ricerca zoologica in Namibia

Il topo-elefante: nuovo mammifero africano

Scoperta una nuova specie di mammifero: è piccolo ma strettamente imparentata con gli elefanti.

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di Stefano Lamorgese
Una nuova specie di mammifero è stata scoperta nel remoto deserto del Namib, nell'Africa sud-occidentale. La sua forma ricorda quella di un topo col naso lungo, ma in realtà è geneticamente molto più vicino agli elefanti che ai topi.

La nuova specie di toporagno-elefante, alla quale è stato dato il nome di Macroscelides micus, ha trovato il proprio habitat all'interno di un antico vulcano e ha una pelliccia rossastra che gli permette un facile mimetismo con le rocce che caratterizzato l'ambiente circostante.

L'adulto della specie è piuttosto piccolo: pesa appena 28 grammi e non supera i 20 cm di lunghezza, coda compresa. Ma il suo DNA è molto simile a quello dei mammiferi più grandi.

"Il mammifero si comporta come i topiragno che si sono evoluti in Africa, ma è strettamente legato agli elefanti", ha ribadito Jack Dumbacher, responsabile della sezione "uccelli e mammiferi" presso la "California Academy of Sciences" di San Francisco.

Un muso allungato è frequente tra i topiragno, molti dei quali sembrano proprio topi un po' "proboscidati", anche se non sono classificati tra i roditori. Per quanto riguarda l'osservazione etologica, gli animali ai quali il Macroscelides micus somiglia sono: una piccola antilope, perché ha gambe lunghe e sottili rispetto alle dimensioni corporee; e il formichiere, perché usa il lungo naso per spazzare il terreno alla ricerca di formiche e insetti.

Un'altra caratteristica che rende la nuova specie particolarmente interessante per la zoologia è la frequenza dei parti gemellari, che è comune ad alcune specie di antilopi africane.