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SPORT

Partite di andata dei quarti

Europa League. United raggiunto nel finale dall'Anderlecht, il Lione rimonta e batte il Besiktas

A Bruxelles segna Mkhitaryan, nel finale zuccata vincente di Dendoncker per l'1-1. Partita ritardata per scontri fra le tifoserie a Lione. Poi i padroni di casa superano 2-1 il Besiktas con i gol di Tolisso e Morel nel giro di un minuto. Successo 2-0 dell'Ajax sullo Schalke e 3-2 del Celta Vigo sul Genk.

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United raggiunto nel finale dall'Anderlecht, Lione col brivido contro il Besiktas: i francesi rimontano e sorpassano il Besiktas con due reti in un minuto. Successi interni per Ajax, 2-0 sullo Schalke, e Celta Vigo, 3-2 sul Genk.

A Bruxelles lo United si presenta senza Rooney, ma il potenziale offensivo resta intatto. Non usuale 4-3-3 per Mourinho, con Carrick perno del centrocampo e Mkhitaryan, Ibrahimovic e Rashford davanti. L'Anderlecht schiera il gioiellino Tielemans, ma non ha molto altro da opporre al team favorito per il successo finale. Il predominio dei 'Red devils' lo concretizza Mkhitaryan al 36'. Gli ospiti tirano il fiato a inizio ripresa, senza che i belgi preoccupino più di tanto. Poi riprende il martellamento, con Rashford e Mkhitaryan grandi protagonisti. Mancano le conclusioni di Ibrahimovic, nel finale si vedono Fellaini (subentrato) e soprattuto Pogba, il cui tiro piazzato è parato da Martinez. Epilogo con sorpresa. All'86' il cross di Obradovic trova la testa di Dendoncker che vale l'1-1. Un pari insperato che lascia aperto il verdetto dell'Old Trafford dove fra una settimana andrà in scena il ritorno. 

Allo 'Stade de Lyon', come detto, la gara comincia con tre quarti d'ora di ritardo per le intemperanze dei tifosi turchi che dai settori più alti bersagliano con petardi e altri oggetti il pubblico seduto in basso. Quando mancava circa un quarto d'ora all'inizio (programmato) del match, gli spettatori del settore, circa 500, si sono riversati sul terreno di gioco. A quel punto è stato necessario riportare la calma e ristabilire le condizioni ottimali per giocare, anche perché intanto gli ultras turchi avevano lanciato dei fumogeni. L'intervento della polizia e la presenza del presidente del Lione, Aulas, hanno contribuito a sciogliere la tensione. Finalmente la partita può cominciare e il Besiktas sorprende la difesa di casa al 15'. Anderson Talisca batte la punizione sul movimento di Babel che, tutto solo, trafigge Lopes. Reazione del Lione, che cinque minuti dopo colpisce la traversa col diagonale ravvicinato di Fekir. La spinta dei francesi si spegne poco dopo e gli ospiti riescono a tenere agevolmente il campo. Nella ripresa clamorosa chance per Lacazette, che sfrutta una topica della difesa, vola verso la porta ma si allarga sull'uscita del portiere e tira a lato. Poi Fabri riesce a chiudere su Cornet. Finale incredibile. All'83' cross su punizione, innocuo, di Valbuena. La difesa si lascia sfuggire il pallone che arriva a Tolisso per il tocco in rete. Un solo giro di lancetta e il portiere Fabri rischia un inutile dribbling fra tre giocatori, Morel gli soffia il pallone e firma il sorpasso.

Punteggio rotondo per l'Ajax, con Klaassen mattatore. Sua la doppietta dei 'lancieri' che ipotecano la semifinale contro lo Schalke. Al 23' l'olandese va a segno su rigore decretato per il fallo di Schoepf sullo scatenato Younes. Il bis nella ripresa (52') su servizio del figlio d'arte Justin Kluivert. Risultato in altalena, e qualificazione aperta, fra Celta e Genk. A Vigo i belgi aprono lo score con Boetius (10') e lo chiudono con Buffel (67'). In mezzo ci sono i tre gol spagnoli con Sisto (15'), Aspas (18') e Guidetti (38').