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MONDO

Francia, due collaboratori di Le Pen in stato di fermo

Nel quadro delle indagini sugli impieghi fittizi all'Europarlamento della leader del Front National

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Il bodyguard e l'assistente parlamentare di Marine Le Pen sono formalmente "in stato di fermo": è quanto scrive radio RTL riferendosi a Thierry Légier e Catherine Griset, interrogati oggi dagli inquirenti francesi nel quadro delle indagini sugli impieghi fittizi all'Europarlamento della leader del Front National.

Gli interrogatori di Thierry Légier e Catherine Griset da parte dell'Ufficio anticorruzione hanno avuto luogo in connessione con l'inchiesta affidata dalla procura di Parigi a dei giudici di istruzione da dicembre. Griset è stata poi formalmente incriminata per abuso d'ufficio.

L'emiciclo di Strasburgo chiede a Marine Le Pen, che è parlamentare europea, circa 339.946 euro di stipendio che considera ingiustamente versati a Légier, nel 2011, e a Catherine Griset, dal 2010 al 2016, perché non avrebbero occupato le funzioni di assistenti parlamentari per i quali sono stati pagati con dei fondi pubblici europei. In mancanza di un rimborso da parte della leader dell'estrema destra francese, l'Europarlamento doveva cominciare a metà febbraio a ricoprire queste somme dimezzando l'indennità di Marine Le Pen.

Marine Le Pen denuncia 'complotto politico'
Marine Le Pen denuncia "un complotto politico". Di ritorno da Beirut, due giorni dopo la perquisizione nella sede del Front National, Le Pen si è rivolta questa mattina ai giornalisti. Gli impieghi fittizi? "I francesi sanno fare la vera differenza tra gli scandali reali e i complotti politici". "Perché fare un'altra inchiesta, forse perché il dossier è vuoto", ha aggiunto la candidata anti-euro che continua a guidare i sondaggi nel primo turno presidenziale del 23 aprile.

Bayrou si ritira
Intanto, il leader centrista François Bayrou non si candida alle presidenziali francesi e propone un'alleanza al leader di En March!, Emmanuel Macron, il quale ha accettato. Il presidente del partito MoDem aveva spiegato poco fa in conferenza stampa di intendere rinunciare alla corsa all'Eliseo per fare "un gesto di abnegazione e di speranza per il Paese", aggiungendo: "Siamo in una situazione estremamente rischiosa, e per gestire questa situazione eccezionale penso sia necessaria una risposta eccezionale". Secondo l'ultimo sondaggio Ifop, Macron batterebbe al ballottaggio Le Pen 60 a 40, mentre Fillon la spunterebbe 57 a 43.