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SPORT

A San Gallo, in Svizzera, il debutto del nuovo ct

Balotelli gol, Mancini sorride: Italia batte Arabia Saudita 2-1

SuperMario subito in rete al ritorno in Nazionale dopo 4 anni, raddoppia nella ripresa Belotti. Traversa di Criscito. Troppi errori nel finale, con gli avversari che riaprono la gara al 72'. Venerdì prossimo seconda amichevole, a Nizza contro la Francia

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di Gianluca Luceri
Buona la ‘prima’ del neo ct Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia: a San Gallo, in Svizzera, battuta 2-1 in amichevole l’Arabia Saudita. Che non è il Brasile ma, a differenza nostra, andrà al Mondiale. In tempi di vacche magre, bisogna sapersi accontentare.  
Il ‘new deal’ azzurro inizia con l’annunciato modulo 4-3-3: tra i pali Donnarumma, linea difensiva formata da Zappacosta, Bonucci, Romagnoli e Criscito, a centrocampo Jorginho centrale con i romanisti Florenzi e Pellegrini ai suoi lati, in attacco c’è Balotelli supportato da Politano e Insigne.
Ed è proprio SuperMario - dopo un tentativo largo di testa (7’) e un’incursione di Florenzi con salvataggio di Hawsawi poco oltre la linea (8’) – a firmare la prima rete dell’era Mancini: l’attaccante riceve palla sulla trequarti, si accentra saltando Otayf e dal limite lascia partire una sassata di destro che non dà scampo ad Al Owais (21’). Per Balo, ritorno al gol in azzurro a quattro anni dall’ultima segnatura (contro l’Inghilterra al Mondiale 2014). Sauditi non pervenuti in zona offensiva, al 40’ Criscito vicinissimo al raddoppio: botta mancina dal lato sinistro dell’area e traversa che ancora vibra. Discreta Italia, vogliosa e aggressiva.
La ripresa si apre con l’occasionissima divorata da Pellegrini che, su cross di Zappacosta, manda incredibilmente alto da pochi passi (56’). Al 69’ si materializza il 2-0: angolo Bonaventura, capocciata di Belotti e grande risposta (ma corta) di Al Owais, il ‘Gallo’ è ancora lì e ribadisce in rete. A ruota il portiere saudita nega il tris ad Insigne (71’), autore del solito velenoso destro a giro, un marchio di fabbrica della punta del Napoli. Poi gli azzurri abbassano la guardia e, su un erroraccio di Zappacosta a metà campo, l’Arabia parte in contropiede due contro uno, finalizzato da Al Shehri che salta Donnarumma e deposita nel sacco (72’). Prodigioso, sette minuti dopo, l’intervento del numero uno milanista che evita addirittura il pareggio salvando di piede su Al Muwallad. Evidente il calo di concentrazione della Nazionale, con Mancini in panchina visibilmente contrariato per un finale di partita gestito con troppa leggerezza. Nel recupero, Cristante (conclusione murata) sfiora il 3-1.
Il trittico di gare amichevoli proseguirà venerdì prossimo a Nizza contro la Francia e lunedì 4 giugno a Torino contro l’Olanda.