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ECONOMIA

Maglia nera per tasso attività

Eurostat: solo un laureato su due lavora a 3 anni da laurea

I giovani tra i 20 e i 34 anni che lavorano a tre anni dalla laurea sono il 49,6%. Fa peggio solo la Grecia (45%)

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In Italia meno della metà dei laureati risulta occupato entro i tre anni dal conseguimento del titolo, una percentuale di quasi trenta punti inferiore alla media europea (78,2% nell'Ue a 28).

Questo è quanto risulta da dati Eurostat 2014 secondo i quali i giovani tra i 20 e i 34 anni che lavorano a tre anni dalla laurea sono il 49,6%. Fa peggio solo la Grecia (45%). Inoltre, meno di due persone su tre, tra i 15 e i 64 anni, sono nel mercato del lavoro (tra lavoratori e coloro che cercano), il livello più basso in Europa.

Le tabelle Istat sulle percentuali di attività in Ue dicono che l'Italia ha fatto passi avanti in questi ultimi 10 anni inferiori alla media e resta con il 63,9% quasi 10 punti al di sotto della media Ue-28 (72,3%).

La responsabilità è soprattutto del basso tasso di attività femminile (54,4%), di oltre 12 punti inferiore alla media Ue e di circa 25 punti rispetto alla Svezia (79,3%).